Dai servizi socio-assistenziali, della Regione Lazio ”Nessun cittadino resta indietro”

E’ sempre stato così caro sindaco di Bracciano, raccontiamo la verità, non fare propaganda in un momento così difficile per la comunità.

I servizi socio-assistenziali includono l’Area al Contrasto alla Povertà in ogni Distretto laziale e italiano e sono orientati soprattutto a dare una risposta ai bisogni primari delle persone in gravi condizioni economiche.
Sono previste azioni finalizzate ad impedire un aumento del disagio e a ripristinare una situazione di normalità quotidiana.

Per quanto riguarda i servizi socio-assistenziali, la Regione Lazio ha assegnato all’allora Distretto F3 (oggi Distretto ROMA 4.3) l’importo pari ad € 82.198,17 ai Comuni dei distretti sanitari regionali per garantire il mantenimento o l’attivazione di funzioni come: – Assistenza domiciliare per disabili, anziani e minori;- Accoglienza notturna, trasporto e mense sociali;- Prestazioni di consegna a domicilio dei generi di prima necessità come alimenti, pasti, medicinali, potendo stipulare accordi con le catene di distribuzione alimentare e dei servizi di ristorazione che offrono prestazioni a domicilio nonché con le farmacie.Al nostro Comune di Bracciano spettano circa 5.000 euro come ad Anguillara, e giustamente la nostra Amministrazione esegue la ripartizione dei fondi rimodulati del piano di zona, con uno stanziamento provvisorio per la consegna a domicilio dei generi di prima necessità ai cittadini bisognosi attraverso il volontariato del (Centro Operativo Comunale).

Il Sindaco se vuole donare qualcosa ai cittadini, doni il suo stipendio come noi abbiamo fatto con i nostri gettoni di presenza.

€ 1.440,00 a favore del Comune di Trevignano Romano

€ 3.500,00 a favore del Comune di Canale Monterano

Di seguito le determine che smentiscono quanto riportato dal sindaco sui giornali e sulla pagina del Comune:

Determina N. 160 del 23-03-2020

Determina N. 164 del 24-03-2020

Determina N. 171 del 25-03-2020

Da Cittadinanza Attiva il commento di Anna Radicioni:

Grazie Signor Sindaco per questa comunicazione, grazie per rendere noto alle persone delle OPPORTUNITA’ di SOSTEGNO che, tramite i fondi regionali, sono messi a disposizione anche in via eccezionale.. A Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del Malato spetta la scomoda posizione di rammentare, a Lei ed ai Sigg.ri Sindaci, che i FONDI che arrivano per le FRAGILITA’ dalla Regione Lazio hanno una modalità di gestione PARTECIPATA che in questo territorio si deve ripristinare perchè tutti si sentano parte della comunità e venga dato un sostegno senza offenderne la dignità. Credo che sia orgoglio di chi amministra dimostrare alla propria comunità che neppure un EURO viene speso con leggerezza e tantomeno sprecato.. … Qual’è l’importo che è arrivato dalla Regione Lazio come misura eccezionale?? come ne avete programmato l’utilizzo?? Grazie, Lei sa che queste sono osservazioni che hanno come riferimento le normative che regolano il Piano Sociale Integrato ed il budget che la Regione Lazio invia al Comune capofila per realizzare un PIANO LOCALE che ci auguriamo diventi PARTECIPATO. Grazie, INSIEME CE LA FAREMO.