Rinvio dei tributi comunali di Bracciano, senza indicazione del termine.

EMERGENZA COVID19 – PROPOSTA DI RICHIESTA DI DIFFERIMENTO A DATA DA DESTINARSI DELLA SCADENZA DELLE RATE DI PAGAMENTO DI TOSAP, TARI, ICP, CANONI DI LOCAZIONE DI IMMOBILI DELL’ENTE A FINI NON ABITATIVI E RICHIESTA PROROGA PAGAMENTI DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI E PRATICHE EDILIZIE CON SOSPENSIONE DEI RELATIVI ONERI

Coronavirus. Comunicato alla cittadinanza dei sindaci di Bracciano ...
emergenza COVID-19, l’economia della Città di Bracciano si sta indebolendo sensibilmente

Sono queste le proposte che ho depositato al Comune di Bracciano, come Consigliere comunale.

Alla luce dell’attuale situazione e soprattutto della difficile e successiva ripresa economica alla fine dell’emergenza COVID-19, rilevato che, l’economia della Città di Bracciano si sta indebolendo sensibilmente, con effetti particolarmente negativi sulle attività produttive.

In molti Comuni d’Italia è già accaduto, infatti, le minori entrate degli Enti locali che adotteranno questa misura, saranno compensate dalle anticipazioni di liquidità con la Cassa depositi e prestiti. Il rinvio delle tasse sulla casa e sui rifiuti non avrebbe bisogno del via libera del Consiglio comunale, è sufficiente il parere favorevole della Giunta.

Chiedo subito di intervenire sulle tante scadenze e pagamenti come, Tasi, Tari e Cosap, chiedo anche uno stop alle tasse sulle insegne, occupazione del suolo pubblico, aree mercatali e anche un congelamento della tassa di soggiorno.

Tali richieste sono supportate soprattutto dal fatto che la maggior parte delle imprese come ristoranti, bar, pizzerie, pub e comunque tutti i pubblici esercizi anche quelli all’interno di strutture ricettive, ma anche ambulanti ed altri esercizi che pagano l’occupazione del suolo pubblico e tutte quelle attività ritenute dal dpcm dell’11 e 22 marzo sono chiuse e non ritenute essenziali.

Ritengo fondamentali tali interventi a sostegno delle imprese in un momento critico alla quale è venuto a mancare il lavoro e quindi introiti che costituivano liquidità per pagare anche imposte e tributi ma che oggi viene a mancare per affrontare le spese di gestione delle attività e il reddito familiare per i prossimi mesi.

Inoltre, sarà opportuno ricomprendere tutte quelle attività sospese, di cui all’art. 103 del Decreto Legge 17 marzo 2020, fino alla data del 15 giugno 2020, tra cui tutti i titoli edilizi, quali: PdC, SCIA, CILA, CIL, Inizio Lavori, Fine Lavori, sospensione dei pagamenti e le rateizzazioni degli Oneri di Urbanizzazione (UP + US) e del Costo di Costruzione (Bucalossi) ed assoggettarle ad ulteriore proroga di almeno 6 (sei) a titolo volontario con le modalità che l’amministrazione riterrà più opportune.

Infine, visto che la consegna a domicilio di materiale scolastico per le librerie o cartolibrerie non è consentita al di fuori del Comune, ma la modalità di didattica a distanza sì. Vorrei che il Comune di Bracciano, capofila nelle attività socio assistenziali, si possa fare promotore anche delle attività di cultura e didattica, e di consentire alle librerie e cartolibrerie di consegnare il materiale di cancelleria, i prodotti per l’ufficio e la scuola, i libri e il materiale didattico in giacenza o in loro possesso, anche fuori del proprio comune o territorio di appartenenza, attraverso un’ordinanza sindacale ad hoc che permetta la creazione di una rete tra Enti locali, cioè con gli altri Comuni che ho informati per conoscenza e tutti coloro che vorranno aderire.

Confido nella comprensione e nella sensibilità del sindaco di Bracciano.

Di seguito le mie proposte

  1. creazione di una rete dei luoghi della cultura e della trasmissione dei saperi;
  2. richiesta proroga pagamenti dei procedimenti amministrativi e pratiche edilizie con sospensione dei relativi oneri
  3. richiesta di differimento a data da destinarsi della scadenza delle rate di pagamento di tosap, tari, icp, canoni di locazione di immobili dell’ente a fini non abitativi;