Bracciano, abbiamo destinato i nostri gettoni di presenza all'emergenza

Bracciano, 
abbiamo destinato i nostri gettoni di presenza all'emergenza

La richiesta avanzata al Presidente dell’Assise

i sottoscritti consiglieri comunali, Alessandro Persiano, Marco Tellaroli, Donato Mauro, in merito al particolare momento che stiamo vivendo e, nello specifico, ai sacrifici e ai rischi che i dipendenti degli esercizi commerciali affrontano quotidianamente per assicurare a tutti noi l’approvvigionamento del necessario per le nostre esigenze quotidiane, chiedono formalmente che gli emolumenti loro dovuti per i Gettoni di Presenza dell’intero anno 2020 siano messi a disposizione per l’acquisto di presidi di sicurezza individuale (mascherine, guanti, gel disinfettante e quant’altro fosse necessario), da distribuire agli operatori esposti quotidianamente al contatto con il pubblico.

Chiediamo inoltre al Presidente del Consiglio di voler estendere a tutti i componenti del Consiglio Comunale, l’invito ad aderire a questa iniziativa in favore della categoria dei commercianti e di tutti i nostri compaesani.

Certi che Lei, con l’ausilio del Presidente del Consiglio, si adopererà con la massima sollecitudine affinché vengano presto messe in atto le procedure necessarie per adempiere a strettissimo giro alla richiesta degli scriventi”.

Cons. Com. Alessandro Persiano

Marco Tellaroli

Donato Mauro

Caro, carissimo Luca Testini,
sei stato scelto dai cittadini “al fine di determinare un contributo positivo ed utile a supporto della collettività”: ma stando all’opposizione, non in maggioranza. Tuttavia, dal Tuo modo di fare non sembra che Tu stia seguendo le loro indicazioni.
La Tua elezione a Presidente del Consiglio è stata decisa direttamente dalla maggioranza, senza coinvolgere né interpellare le minoranze, senza dare la minima possibilità alle minoranze di esprimere un parere, né tanto meno di sapere chi avrebbe potuto incontrare maggior gradimento da parte della maggioranza. Lo prova il fatto che la Tua elezione a Presidente è avvenuta proprio con i voti della maggioranza, mentre si sarebbe potuta avere addirittura una unanimità, se si fosse condiviso l’argomento in anticipo tra maggioranza ed opposizione.
Visto e considerato tutto ciò Ti è stato chiesto, da tutti i consiglieri di minoranza, in una riunione avvenuta prima della seduta del Consiglio Comunale in cui si decidevano le commissioni consultive, di rivolgerti direttamente alla maggioranza per dare spazio ai due delegati da Te individuati. Questo anche considerando che, per dirla tutta, alcuni hanno fatto i rappresentanti di lista pro Tondinelli al ballottaggio – dimostrando in tal modo, a nostro avviso, di essere molto più vicini alla visione politico-amministrativa dell’attuale Maggioranza, che al Tuo.
Ci piace sottolineare che, per quanto riguarda la Tua “democrazia rappresentativa” tanto sbandierata, essa è solamente Tua, perché la nostra è democrazia partecipata. Rendiamo partecipe il cittadino delle nostre scelte, cosa che forse Tu non hai compreso visto che, durante la campagna elettorale, hai sempre detto ai Tuoi elettori che volevi governare questo paese, e non appoggiare una neo amministrazione se mai avessi perso le elezioni.
Se poi vogliamo parlare di coerenza, ma questa è solo la nostra modesta opinione, crediamo che in questo ultimo caso, politicamente avresti dovuto scegliere di fare coalizione pre-elettorale.
Per quanto riguarda infine “la rendicontazione delle spese sostenute per le elezioni”, che Tu riporti come se fosse un vanto, abbiamo solo ottemperato ai vigenti dettami legislativi, inviando nota alla Corte d’Appello di Roma ed al Consiglio Comunale di Bracciano, aggiungendo la pubblicazione sul nostro blog e l’invio allo staff del Movimento 5 stelle.
Se anche Tu hai ottemperato alle norme vigenti, ne siamo felici, perchè significa che hai rispettato la legge. Se poi deciderai di rendere pubbliche le Tue spese anche nel Tuo blog, come abbiamo fatto noi, crediamo che questo non Ti costerà alcuna fatica, ma Ti distinguerà soltanto in maniera positiva da chi non l’ha fatto.
Buona vita