Bracciano, l’opposizione chiede i militari

Lettera dei consiglieri Tellaroli, Persiano e Mauro


“La carenza di personale di Polizia Municipale del comune di Bracciano e limitrofi nonché l’assenza della dotazione di dispositivi di protezione individuale, non consentono il regolare controllo dei territori H/24 e sono suscettibili di recare un grave pregiudizio alla salute pubblica.

Da giorni in tutti modi i sindaci dei territori invitano la cittadinanza a stare a casa, ad uscire esclusivamente per svolgere le incombenze necessarie così come previsto dalle norme in vigore, chiudendo parchi, cimiteri, aree pubbliche etc… Nonostante questo, come in tante città purtroppo, una parte della cittadinanza non sembra avere consapevolezza della gravità del momento e continuamente si vedono strade percorse da numerose autovetture che circolano con ingiustificata assiduità.
La polizia locale sta svolgendo su tutti i territori, un preziosissimo lavoro di controllo a tutela della comunità, purtroppo il personale a disposizione è esiguo e sicuramente non sufficiente a fronteggiare le esigenze dei territori.

La situazione non consente più indugi in quanto risulta elevatissimo il rischio di diffusione epidemiologico da coronavirus in un territorio, nel quale fino ad ora il numero delle persone contagiate risulta fortunatamente di poche unità, ma con un apparato infrastrutturale socio sanitario totalmente inadeguato a fronteggiare l’epidemia.
Per tutte le motivazioni riportate ed in piena applicazione del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, al fine di contrastare il paventato rischio di aumento improvviso del contagio della popolazione, ribadite gravità ed improcrastinabilità a tutela della salute pubblica, si chiede alle illustrissime Autorità in epigrafe di voler valutare la possibilità di assicurare la presenza nel territorio di Bracciano “rinforzi militari per pattugliare il territorio ed evitare l’aumento del contagio” che rappresenterebbe un concreto ed efficace deterrente psicologico”.

I consiglieri comunali
Marco TELLAROLI
Alessandro PERSIANO
Mauro DONATO

Fonte: https://www.terzobinario.it/bracciano-lopposizione-chiede-i-militari/?fbclid=IwAR1AX6FSV6pMo-V0u0P-Vse9OEGoTjm3nWGPTnJTQX-_A2KUCV3jpHzo2JE

Bracciano, abbiamo destinato i nostri gettoni di presenza all'emergenza

Bracciano, 
abbiamo destinato i nostri gettoni di presenza all'emergenza

La richiesta avanzata al Presidente dell’Assise

i sottoscritti consiglieri comunali, Alessandro Persiano, Marco Tellaroli, Donato Mauro, in merito al particolare momento che stiamo vivendo e, nello specifico, ai sacrifici e ai rischi che i dipendenti degli esercizi commerciali affrontano quotidianamente per assicurare a tutti noi l’approvvigionamento del necessario per le nostre esigenze quotidiane, chiedono formalmente che gli emolumenti loro dovuti per i Gettoni di Presenza dell’intero anno 2020 siano messi a disposizione per l’acquisto di presidi di sicurezza individuale (mascherine, guanti, gel disinfettante e quant’altro fosse necessario), da distribuire agli operatori esposti quotidianamente al contatto con il pubblico.

Chiediamo inoltre al Presidente del Consiglio di voler estendere a tutti i componenti del Consiglio Comunale, l’invito ad aderire a questa iniziativa in favore della categoria dei commercianti e di tutti i nostri compaesani.

Certi che Lei, con l’ausilio del Presidente del Consiglio, si adopererà con la massima sollecitudine affinché vengano presto messe in atto le procedure necessarie per adempiere a strettissimo giro alla richiesta degli scriventi”.

Cons. Com. Alessandro Persiano

Marco Tellaroli

Donato Mauro

“SERVONO PIÙ CONTROLLI E RIGORE” SIAMO IN EMERGENZA, SCRIVA AL PREFETTO.

Al Ministero dell’Interno è attribuita la responsabilità della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e, come tale, è autorità Nazionale di Pubblica Sicurezza. Alle sue dipendenze è collocato il complesso di uffici definito come Amministrazione della Pubblica Sicurezza: ne fanno parte a livello centrale il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ed a livello provinciale e locale le autorità di Pubblica Sicurezza ed il personale che da queste dipende.
A livello provinciale la figura del Prefetto è caratterizzata da un duplice ruolo: egli, infatti, è preposto all’attuazione delle direttive ministeriali ed al coordinamento delle forze di polizia, ed è anche responsabile provinciale dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Il Prefetto predispone, in attuazione delle direttive ministeriali, piani coordinati di controllo del territorio, che i responsabili delle forze di polizia devono attuare.
Nel Dpcm del 1 marzo 2020, la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, noto come Coronavirus,introduce ulteriori misure, all’articolo 5 assegna al prefetto territorialmente competente il compito di:
– assicurare l’esecuzione delle misure urgenti di contenimento del contagio.

A tal proposito vorrei ricordare che gli enti locali sono chiamati alla programmazione triennale del fabbisogno di personale per ciascun Comune,
Per gli enti strutturalmente deficitari, in stato di predissesto o in dissesto come il nostro Comune – Il Decreto Sicurezza (D.L. n. 113/2018) e la Legge di Stabilità 2019 hanno introdotto nuove opportunità e nuove facilitazioni per i Comuni al fine di consentire l’assunzione di personale da impiegare nei
servizi di polizia municipale. I nuovi agenti sono indispensabili al fine di poter garantire l’adempimento delle disposizioni introdotte dal Decreto Sicurezza, in materia di Sicurezza Urbana, di competenza dei Sindaci, e quindi, delle polizie municipali. Nuove opportunità assunzionali per i Comandi di polizia
municipale da attuare, nei limiti consentiti dalla legge, per il miglioramento del servizio offerto ai cittadini. Ma purtroppo se questa programmazione non è mai avvenuta in quattro anni di amministrazione, il sindaco deve fare soltanto mea culpa.

La polizia locale sta svolgendo su tutto il territorio di Bracciano, insieme alle altre forze dell’ordine, un preziosissimo lavoro di controllo e tutela della comunità, purtroppo a disposizione nel nostro Comune Bracciano sono davvero pochi gli agenti a disposizione, e se oggi come afferma il primo cittadino, ” per reprimere con ancora più rigore le condotte irresponsabili di quei cittadini che non si attengono alle linee guida del decreto sul Coronavirus e continuano a mettere a repentaglio la salute propria e dell’intera Comunità di Bracciano” servono più uomini a vigilare non gli resta che rivolgersi al Prefetto.