Bracciano, abbiamo destinato i nostri gettoni di presenza all'emergenza

Bracciano, 
abbiamo destinato i nostri gettoni di presenza all'emergenza

La richiesta avanzata al Presidente dell’Assise

i sottoscritti consiglieri comunali, Alessandro Persiano, Marco Tellaroli, Donato Mauro, in merito al particolare momento che stiamo vivendo e, nello specifico, ai sacrifici e ai rischi che i dipendenti degli esercizi commerciali affrontano quotidianamente per assicurare a tutti noi l’approvvigionamento del necessario per le nostre esigenze quotidiane, chiedono formalmente che gli emolumenti loro dovuti per i Gettoni di Presenza dell’intero anno 2020 siano messi a disposizione per l’acquisto di presidi di sicurezza individuale (mascherine, guanti, gel disinfettante e quant’altro fosse necessario), da distribuire agli operatori esposti quotidianamente al contatto con il pubblico.

Chiediamo inoltre al Presidente del Consiglio di voler estendere a tutti i componenti del Consiglio Comunale, l’invito ad aderire a questa iniziativa in favore della categoria dei commercianti e di tutti i nostri compaesani.

Certi che Lei, con l’ausilio del Presidente del Consiglio, si adopererà con la massima sollecitudine affinché vengano presto messe in atto le procedure necessarie per adempiere a strettissimo giro alla richiesta degli scriventi”.

Cons. Com. Alessandro Persiano

Marco Tellaroli

Donato Mauro

“SERVONO PIÙ CONTROLLI E RIGORE” SIAMO IN EMERGENZA, SCRIVA AL PREFETTO.

Al Ministero dell’Interno è attribuita la responsabilità della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e, come tale, è autorità Nazionale di Pubblica Sicurezza. Alle sue dipendenze è collocato il complesso di uffici definito come Amministrazione della Pubblica Sicurezza: ne fanno parte a livello centrale il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ed a livello provinciale e locale le autorità di Pubblica Sicurezza ed il personale che da queste dipende.
A livello provinciale la figura del Prefetto è caratterizzata da un duplice ruolo: egli, infatti, è preposto all’attuazione delle direttive ministeriali ed al coordinamento delle forze di polizia, ed è anche responsabile provinciale dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Il Prefetto predispone, in attuazione delle direttive ministeriali, piani coordinati di controllo del territorio, che i responsabili delle forze di polizia devono attuare.
Nel Dpcm del 1 marzo 2020, la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, noto come Coronavirus,introduce ulteriori misure, all’articolo 5 assegna al prefetto territorialmente competente il compito di:
– assicurare l’esecuzione delle misure urgenti di contenimento del contagio.

A tal proposito vorrei ricordare che gli enti locali sono chiamati alla programmazione triennale del fabbisogno di personale per ciascun Comune,
Per gli enti strutturalmente deficitari, in stato di predissesto o in dissesto come il nostro Comune – Il Decreto Sicurezza (D.L. n. 113/2018) e la Legge di Stabilità 2019 hanno introdotto nuove opportunità e nuove facilitazioni per i Comuni al fine di consentire l’assunzione di personale da impiegare nei
servizi di polizia municipale. I nuovi agenti sono indispensabili al fine di poter garantire l’adempimento delle disposizioni introdotte dal Decreto Sicurezza, in materia di Sicurezza Urbana, di competenza dei Sindaci, e quindi, delle polizie municipali. Nuove opportunità assunzionali per i Comandi di polizia
municipale da attuare, nei limiti consentiti dalla legge, per il miglioramento del servizio offerto ai cittadini. Ma purtroppo se questa programmazione non è mai avvenuta in quattro anni di amministrazione, il sindaco deve fare soltanto mea culpa.

La polizia locale sta svolgendo su tutto il territorio di Bracciano, insieme alle altre forze dell’ordine, un preziosissimo lavoro di controllo e tutela della comunità, purtroppo a disposizione nel nostro Comune Bracciano sono davvero pochi gli agenti a disposizione, e se oggi come afferma il primo cittadino, ” per reprimere con ancora più rigore le condotte irresponsabili di quei cittadini che non si attengono alle linee guida del decreto sul Coronavirus e continuano a mettere a repentaglio la salute propria e dell’intera Comunità di Bracciano” servono più uomini a vigilare non gli resta che rivolgersi al Prefetto.

Bracciano, Fake News sugli abbattimenti degli alberi:

Altro che tranquillizzare la cittadinanza sul fatto che i lavori di potatura sono regolari, attualmente i lavori sono sospesi con aggravio di presunti soldi pubblici in fumo.

“Dopo l’intervento di mercoledì 10 luglio dove i Carabinieri Forestali che avevamo fatto intervenire, avevano intimato alla ditta incaricata la sospensione degli “abbattimenti” previsti dal Comune (Ordinanza n.108 del 09-07-2019) di 22 pioppi su 23 esistenti i lavori sono stati sospesi e limitati alla sola potatura di alcuni alberi.”

LE FAKE NEWS DEL SINDACO TONDINELLI NON FUNZIONANO

Comunicati stampa abili strategie mediatiche e politiche per distrarre l’attenzione dal vero problema sollevato “abbattimento di 22 alberi“ con noi questi giochini caro sindaco non funzionano più.

  • I cittadini sono ancora in attesa dei cantieri per l’affidamento dei lavori di asfaltatura di 32 strade comunali “Appalti attenzionati dall’Autorità nazionale anticorruzione” dove sembrerebbero riscontrarsi anomalie nelle procedure negoziate, con un possibile frazionamento artificioso dell’appalto, peraltro ai medesimi operatori.
  • Sono in attesa della promessa di riaprire il campo sportivo a settembre , esito di gara infine andata DESERTA , dove la cittadina attende una sua comunicazione.

Ritornando alla situazione reale “l’abbattimento dei 22 pioppi del Lungolago G. Argenti” è palesemente e SOSPESA!!!

Come affermato dagli esercenti del Lungolago G.Argenti – che siamo andati ad intervistare – le potature e alcuni abbattimenti di alberi che hanno generato malattie con insorgenza di carie, avverranno a stagione estiva conclusa nei mesi autunnali.

Nel frattempo, il Comune, come vedrete nelle foto in allegato, ha numerato tutti gli alberi, per una nuova perizia tecnica.

Alberi numerati

Noi come Consiglieri comunali di minoranza, insieme ad altri cittadini, ci siamo attivati per fare una richiesta di accesso agli atti dei seguenti documenti:
• relazione tecnica,
• delibera di giunta,
• determina dell’area tecnica,
• impegno di spesa,
• relazione dell’agronomo forestale,
• eventuale bando di gara per l’appalto o affidamento
• credenziali della ditta

La documentazione servirà per capire se l’albero è stato schedato come malato o pericoloso per l’incolumità pubblica.
Se l’albero non è ritenuto pericoloso si può intervenire con un’altra relazione di un agronomo o forestale che deve testimoniare con dati alla mano che gli alberi sono sani e non vanno abbattuti.

Insomma caro sindaco, le bugie hanno le gambe corte e le manipolazioni mediatiche non funzionano.

A Bracciano, importante evento per le Elezioni Europee 2019.

Domani, Venerdì 17 maggio, dalle ore 17,00, in piazza Dante a Bracciano, il Gruppo MoVimento 5 Stelle di Bracciano ha organizzato un evento per far incontrare ai Cittadini i candidati alle prossime elezioni europee, per la Circoscrizione centrale.
Interverranno i candidati, già eurodeputati uscenti, Fabio Massimo Castaldo, vicepresidente del Parlamento europeo, l’eurodeputata Laura Agea, l’eurodeputato Fabio Tamburrano, ed i candidati: Luisa Giuggiolini , Gianluca Macone, Concetta Maestrini e Stella Visconti.
Saranno presenti come ospiti ed interverranno durante l’evento, anche rappresentanti della Camera del Senato e della Regione Lazio: Marta Grande, parlamentare presidente commissione affari esteri, Carla Ruocco, parlamentare presidente commissione finanze, l’On.le Raffaele Trano, la Senatrice Alessandra Maiorino ed i Consiglieri Regionali Davide Barillari, Francesca De Vito e
Devid Porrello.

MoVimento 5 Stelle Bracciano

Evento a Bracciano

+++ BRACCIANO, MANCATA TRASPARENZA SULLA COLLEZIONE ARCHEOLOGICA: GUARDATE CHE COS’È VENUTO A GALLA

Ci mancava anche questa per i cittadini di Bracciano. Il consigliere di minoranza Tellaroli ha scoperto che con la Deliberazione di Giunta Comunale N. 228 del 11 ottobre 2018 il Sindaco Tondinelli ha deciso di acquistare una collezione archeologica di “provenienza incerta” (cit.) degli eredi Panunzi per esporla al Museo Civico, per una somma che si aggira intorno a € 80.000, più altre spese per il mantenimento – ma senza darne una quantificazione.

Le eredi Panunzi con nota del 23.04.2019, “hanno negato il proprio consenso alla consegna delle schede descrittive della collezione da acquistarsi e della lista dei reperti con il relativo valore di stima”, Il consigliere Tellaroli le aveva richieste per compiere il controllo degli atti degli organi decisionali dell’Ente locale, per valutare con cognizione la correttezza e l’efficacia dell’operato dell’Amministrazione.

Così facendo le eredi Panunzi hanno impedita la tutela degli interessi pubblici, che il Consigliere Tellaroli voleva compiere. Eppure esse vogliono vendere la collezione al Comune per renderla pubblica ai cittadini nel Museo Civico… che cosa ci sarà mai in quelle schede di stima e valutazione? Il mistero s’infittisce.

Precisazione. In alcuni casi le Amministrazioni comunali hanno motivato il diniego di accesso con l’esigenza di tutelare la riservatezza dei dati. Al contrario, la giurisprudenza ha chiarito che il diritto di accesso del consigliere comunale sovrasta qualunque esigenza di tutela di riservatezza, in quanto il consigliere stesso è tenuto al segreto, come specificato dall’art. 43 del Testo Unico sugli Enti Locali (sullo stesso tema vedi sentenza del Consiglio di Stato n. 2716 del 2004 e sentenza del Consiglio di Stato, Sez. V, sentenza 2 marzo 2018 n. 1298: «Al consigliere è fatto divieto di divulgare tali dati se non ricorrono le condizioni di cui al D. Lgs 196/2003: nell’ipotesi di eventuale violazione di tale obbligo di riservatezza si configura una responsabilità personale dello stesso»).

Bracciano – Il Consigliere Alessandro Persiano ha intervistato il Consigliere Marco Tellaroli

in replica al video pubblicato on line dall’Osservatore d’Italia dove il sindaco Armando Tondinelli accusa di diffondere “menzogne”. Tellaroli e Persiano hanno “smentito” con trasparenza e carte alla mano, facendo notare alla cittadinanza che le baggianate preparate ad arte non sono più credibili.

Il Comune predisponga, adegui o aggiorni il piano di emergenza civile entro lunedì 5 Dicembre 2016

Il Consigliere M5s Marco Tellaroli interroga l’amministrazione comunale

il 05-09-2016 ed è ancora in attesa di risposta

Obbligo di legge del DGR n.415/2015

Bracciano: a.a.a. cercasi Piano Comunale di Emergenza

“In seguito ai tragici eventi sismici che hanno sconvolto l’Italia centrale, alcuni cittadini attivi sul territorio ci hanno segnalato che il Piano di Emergenza della Protezione Civile di Bracciano non ha avuta adeguata divulgazione. Considerando che la mappa nazionale del rischio sismico colloca Bracciano tra i Comuni più sicuri d’Italia, la psicologia dell’emergenza parte dalla considerazione che la Protezione Civile, composta di volontari, non deve sostituire i Vigili del Fuoco, ma aiuta e tranquillizza i cittadini stando loro vicino, con capacità comportamentali di accoglienza nei confronti delle persone più fragili che sono spesso sopraffatte dallo spavento in caso di emergenze o calamità naturali.

Avevamo protocollato (registrazione protocollo n. 31530 del 05-09-2016 ) un’interrogazione a risposta scritta per chiedere anche alla nostra Amministrazione informazioni relative al Piano Comunale di Emergenza, uno strumento che tutti i Comuni devono adottare per legge allo scopo di disporre, secondo uno schema ordinato e con adeguata informazione, il complesso delle attività operative per un coordinato intervento di prevenzione e soccorso a favore della popolazione in caso di emergenza. Intendiamo sapere a quando risale l’ultimo aggiornamento del Piano, come si intenda informare la cittadinanza al riguardo e se siano stati predisposti i dovuti supporti logistici a favore della squadra locale di Protezione Civile”.

 

 

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Interrogazione Piano di Emergenza Bracciano

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Rapporto – del 21/09/2016

Situazione ufficiale dei piani di emergenza dei Comuni della Regione Lazio

http://www.regione.lazio.it/binary/rl_main/tbl_documenti/PRC_RA_Situazione_piani_emergenza_2016.pdf

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Nel frattempo il 08 settembre 2016, i Comuni del Lazio, ricevevano una lettera dalla Regione, con la richiesta di effettuare un adeguato approntamento dei piani di emergenza di protezione civile, visti i tragici eventi relativi al sisma. Rispettando obbligatoriamente il DGR n.415/2015 :

” Il Comune predisponga, adegui o aggiorni il piano di emergenza civile entro lunedì 5 Dicembre 2016″

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