Bracciano, Fake News sugli abbattimenti degli alberi:

Altro che tranquillizzare la cittadinanza sul fatto che i lavori di potatura sono regolari, attualmente i lavori sono sospesi con aggravio di presunti soldi pubblici in fumo.

“Dopo l’intervento di mercoledì 10 luglio dove i Carabinieri Forestali che avevamo fatto intervenire, avevano intimato alla ditta incaricata la sospensione degli “abbattimenti” previsti dal Comune (Ordinanza n.108 del 09-07-2019) di 22 pioppi su 23 esistenti i lavori sono stati sospesi e limitati alla sola potatura di alcuni alberi.”

LE FAKE NEWS DEL SINDACO TONDINELLI NON FUNZIONANO

Comunicati stampa abili strategie mediatiche e politiche per distrarre l’attenzione dal vero problema sollevato “abbattimento di 22 alberi“ con noi questi giochini caro sindaco non funzionano più.

  • I cittadini sono ancora in attesa dei cantieri per l’affidamento dei lavori di asfaltatura di 32 strade comunali “Appalti attenzionati dall’Autorità nazionale anticorruzione” dove sembrerebbero riscontrarsi anomalie nelle procedure negoziate, con un possibile frazionamento artificioso dell’appalto, peraltro ai medesimi operatori.
  • Sono in attesa della promessa di riaprire il campo sportivo a settembre , esito di gara infine andata DESERTA , dove la cittadina attende una sua comunicazione.

Ritornando alla situazione reale “l’abbattimento dei 22 pioppi del Lungolago G. Argenti” è palesemente e SOSPESA!!!

Come affermato dagli esercenti del Lungolago G.Argenti – che siamo andati ad intervistare – le potature e alcuni abbattimenti di alberi che hanno generato malattie con insorgenza di carie, avverranno a stagione estiva conclusa nei mesi autunnali.

Nel frattempo, il Comune, come vedrete nelle foto in allegato, ha numerato tutti gli alberi, per una nuova perizia tecnica.

Alberi numerati

Noi come Consiglieri comunali di minoranza, insieme ad altri cittadini, ci siamo attivati per fare una richiesta di accesso agli atti dei seguenti documenti:
• relazione tecnica,
• delibera di giunta,
• determina dell’area tecnica,
• impegno di spesa,
• relazione dell’agronomo forestale,
• eventuale bando di gara per l’appalto o affidamento
• credenziali della ditta

La documentazione servirà per capire se l’albero è stato schedato come malato o pericoloso per l’incolumità pubblica.
Se l’albero non è ritenuto pericoloso si può intervenire con un’altra relazione di un agronomo o forestale che deve testimoniare con dati alla mano che gli alberi sono sani e non vanno abbattuti.

Insomma caro sindaco, le bugie hanno le gambe corte e le manipolazioni mediatiche non funzionano.

A Bracciano, importante evento per le Elezioni Europee 2019.

Domani, Venerdì 17 maggio, dalle ore 17,00, in piazza Dante a Bracciano, il Gruppo MoVimento 5 Stelle di Bracciano ha organizzato un evento per far incontrare ai Cittadini i candidati alle prossime elezioni europee, per la Circoscrizione centrale.
Interverranno i candidati, già eurodeputati uscenti, Fabio Massimo Castaldo, vicepresidente del Parlamento europeo, l’eurodeputata Laura Agea, l’eurodeputato Fabio Tamburrano, ed i candidati: Luisa Giuggiolini , Gianluca Macone, Concetta Maestrini e Stella Visconti.
Saranno presenti come ospiti ed interverranno durante l’evento, anche rappresentanti della Camera del Senato e della Regione Lazio: Marta Grande, parlamentare presidente commissione affari esteri, Carla Ruocco, parlamentare presidente commissione finanze, l’On.le Raffaele Trano, la Senatrice Alessandra Maiorino ed i Consiglieri Regionali Davide Barillari, Francesca De Vito e
Devid Porrello.

MoVimento 5 Stelle Bracciano

Evento a Bracciano

+++ BRACCIANO, MANCATA TRASPARENZA SULLA COLLEZIONE ARCHEOLOGICA: GUARDATE CHE COS’È VENUTO A GALLA

Ci mancava anche questa per i cittadini di Bracciano. Il consigliere di minoranza Tellaroli ha scoperto che con la Deliberazione di Giunta Comunale N. 228 del 11 ottobre 2018 il Sindaco Tondinelli ha deciso di acquistare una collezione archeologica di “provenienza incerta” (cit.) degli eredi Panunzi per esporla al Museo Civico, per una somma che si aggira intorno a € 80.000, più altre spese per il mantenimento – ma senza darne una quantificazione.

Le eredi Panunzi con nota del 23.04.2019, “hanno negato il proprio consenso alla consegna delle schede descrittive della collezione da acquistarsi e della lista dei reperti con il relativo valore di stima”, Il consigliere Tellaroli le aveva richieste per compiere il controllo degli atti degli organi decisionali dell’Ente locale, per valutare con cognizione la correttezza e l’efficacia dell’operato dell’Amministrazione.

Così facendo le eredi Panunzi hanno impedita la tutela degli interessi pubblici, che il Consigliere Tellaroli voleva compiere. Eppure esse vogliono vendere la collezione al Comune per renderla pubblica ai cittadini nel Museo Civico… che cosa ci sarà mai in quelle schede di stima e valutazione? Il mistero s’infittisce.

Precisazione. In alcuni casi le Amministrazioni comunali hanno motivato il diniego di accesso con l’esigenza di tutelare la riservatezza dei dati. Al contrario, la giurisprudenza ha chiarito che il diritto di accesso del consigliere comunale sovrasta qualunque esigenza di tutela di riservatezza, in quanto il consigliere stesso è tenuto al segreto, come specificato dall’art. 43 del Testo Unico sugli Enti Locali (sullo stesso tema vedi sentenza del Consiglio di Stato n. 2716 del 2004 e sentenza del Consiglio di Stato, Sez. V, sentenza 2 marzo 2018 n. 1298: «Al consigliere è fatto divieto di divulgare tali dati se non ricorrono le condizioni di cui al D. Lgs 196/2003: nell’ipotesi di eventuale violazione di tale obbligo di riservatezza si configura una responsabilità personale dello stesso»).

Bracciano – Il Consigliere Alessandro Persiano ha intervistato il Consigliere Marco Tellaroli

in replica al video pubblicato on line dall’Osservatore d’Italia dove il sindaco Armando Tondinelli accusa di diffondere “menzogne”. Tellaroli e Persiano hanno “smentito” con trasparenza e carte alla mano, facendo notare alla cittadinanza che le baggianate preparate ad arte non sono più credibili.

Il Comune predisponga, adegui o aggiorni il piano di emergenza civile entro lunedì 5 Dicembre 2016

Il Consigliere M5s Marco Tellaroli interroga l’amministrazione comunale

il 05-09-2016 ed è ancora in attesa di risposta

Obbligo di legge del DGR n.415/2015

Bracciano: a.a.a. cercasi Piano Comunale di Emergenza

“In seguito ai tragici eventi sismici che hanno sconvolto l’Italia centrale, alcuni cittadini attivi sul territorio ci hanno segnalato che il Piano di Emergenza della Protezione Civile di Bracciano non ha avuta adeguata divulgazione. Considerando che la mappa nazionale del rischio sismico colloca Bracciano tra i Comuni più sicuri d’Italia, la psicologia dell’emergenza parte dalla considerazione che la Protezione Civile, composta di volontari, non deve sostituire i Vigili del Fuoco, ma aiuta e tranquillizza i cittadini stando loro vicino, con capacità comportamentali di accoglienza nei confronti delle persone più fragili che sono spesso sopraffatte dallo spavento in caso di emergenze o calamità naturali.

Avevamo protocollato (registrazione protocollo n. 31530 del 05-09-2016 ) un’interrogazione a risposta scritta per chiedere anche alla nostra Amministrazione informazioni relative al Piano Comunale di Emergenza, uno strumento che tutti i Comuni devono adottare per legge allo scopo di disporre, secondo uno schema ordinato e con adeguata informazione, il complesso delle attività operative per un coordinato intervento di prevenzione e soccorso a favore della popolazione in caso di emergenza. Intendiamo sapere a quando risale l’ultimo aggiornamento del Piano, come si intenda informare la cittadinanza al riguardo e se siano stati predisposti i dovuti supporti logistici a favore della squadra locale di Protezione Civile”.

 

 

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Interrogazione Piano di Emergenza Bracciano

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Rapporto – del 21/09/2016

Situazione ufficiale dei piani di emergenza dei Comuni della Regione Lazio

http://www.regione.lazio.it/binary/rl_main/tbl_documenti/PRC_RA_Situazione_piani_emergenza_2016.pdf

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Nel frattempo il 08 settembre 2016, i Comuni del Lazio, ricevevano una lettera dalla Regione, con la richiesta di effettuare un adeguato approntamento dei piani di emergenza di protezione civile, visti i tragici eventi relativi al sisma. Rispettando obbligatoriamente il DGR n.415/2015 :

” Il Comune predisponga, adegui o aggiorni il piano di emergenza civile entro lunedì 5 Dicembre 2016″

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Diritti delle Persone con Disabilità

13087641_10206470139334485_3175693925179910563_nAd oggi a bracciano le politiche sulla disabilità si concentrano ancora in un ambito
esclusivamente sanitario, destinando la maggior parte delle risorse a questo settore. I cittadini con disabilità, invece, vivono in una condizione di discriminazione e di mancanza di pari opportunità in tutte le attività della vita, e incontrano pregiudizi, ostacoli e barriere che ne limitano la partecipazione alla sviluppo della società. La continua violazione dei loro diritti umani impedisce l’accesso a beni e servizi e rende problematico il pieno godimento dei diritti di cittadinanza. Il nostro compito come Amministrazione Comunale entrante sarà quello di rimuovere le discriminazioni in tutti gli ambiti della vita sociale e sostenere il conseguimento di un’eguaglianza di condizione attraverso politiche di mainstreaming – considerando cioè la disabilità come un tema trasversale a tutte le politiche e le pratiche più generali – e di supporto alla piena inclusione sociale, tramite azioni che abbiano come obiettivo la vita indipendente delle persone con disabilità». Quello che faremo con forza e determinazione sarà quindi di promuovere, proteggere e garantire il pieno e uguale godimento di tutti i diritti umani e di tutte le libertà fondamentali da parte delle persone con disabilità, come previsto dalla stessa Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità.

 

Bracciano, Comune capofila del distretto F3 in materia di politiche sociali, ha una grande responsabilità. La nostra proposta è la creazione di una commissione dedicata e compartecipata dalle associazioni riconosciute, prevedendo anche la possibilità di proporre e redigere delibere in materia. In tal modo saranno garantite la piena trasparenza e l’accesso ai fondi di distretto;
  • Garanzia dei servizi di welfare ;
  • Patrocinio di campagne di prevenzione delle organizzazioni e associazioni locali;
  • Imparzialità e continuità nell’erogazione dei servizi, stimolando e valorizzando anche la partecipazione attiva del cittadino attraverso associazioni di volontariato, organizzazioni pubbliche o private.
  • Giustizia sociale, legalità e riconoscimento della dignità di tutti i suoi cittadini;
  • Piano di Abbattimento delle Barriere Architettoniche. Verifica della situazione attuale e della mobilità dei disabili nella nostra città, coinvolgendo le persone disabili nella verifica e nel collaudo post-lavori;
  • Riorganizzazione, miglioramento e trasparenza dei servizi sociali;
  • destinare una struttura comunale alla gestione di una rete di associazioni composte da giovani;
  • migliorare l’interfaccia tra il Comune e i giovani attraverso i nuovi mezzi di comunicazione (social network e Internet);
  • sostenere lo sviluppo dell’identità dei giovani sul piano socioculturale, e loro la partecipazione attiva a programmi comunitari di mobilità;
  • incrementare le iniziative tese alla valorizzazione della persona anziana nel proprio contesto familiare e nel tessuto sociale, come soggetto rilevante per la società (spazi dedicati all’interno dei vari quartieri, collaborazione con le circoscrizioni per iniziative di tipo culturale, sociale e di attività fisica, convenzioni speciali al fine di sviluppare progetti che favoriscano il contatto tra le diverse generazioni);
  • potenziare i centri diurni per anziani, anche parzialmente autosufficienti;
  • istituire la Consulta per la Disabilità, composta anche da persone disabili;
  • migliorare e potenziare i servizi sociali, garantendo un’adeguata formazione degli operatori;
  • rendere i servizi sociali trasparenti, adottando la Carta dei Servizi Sociali;
  • promuovere la figura dell’Amministratore di Sostegno, in alternativa a quella del tutore che si sostituisce totalmente alla persona in tutte le decisioni della propria vita;
  • inserire sul sito Istituzionale del Comune di Bracciano un link che invii al testo della Convenzione ONU, che consenta l’accesso alla pagina del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dedicata alla disabilità e non autosufficienza che contiene, oltre al testo delle convenzione, anche gli istituti e gli organismi creati in applicazione delle legge di ratifica (Legge 3 marzo 2009, n. 18);
  • disporre la possibilità di accedere alla richiesta degli incentivi per il finanziamento di progetti sperimentali, in materia di vita indipendente e inclusione nella società delle persone adulte con disabilità;
  • Garantire il diritto all’accesso dei servizi senza nessuna discriminazione, con particolare attenzione ai cittadini di Bracciano che si trovano nelle condizioni di maggiore disagio sociale.

 

Cupinoro il bancomat dei partiti

In troppi a Bracciano si sono dimenticati che Cupinoro (la Collina dei Rifiuti) è in casa propria; com’è potuto accadere?
“Grande partecipazione alla manifestazione di Cerveteri contro la discarica di Cupinoro, ma i braccianesi erano assenti”: a parte il Movimento Cinque Stelle di Bracciano e altri pochi cittadini, avete sentito parlare qualche alto rappresentante che potesse smuovere le coscienze e la partecipazione?
Il problema è che coi soldi della B.A., tecnicamente con c.d. “elargizioni unilaterali”, a Bracciano sono stati fatti asili, giardini, feste di paese eccetra forse in modo eccessivo, visto che da un certo momento le elargizioni hanno colpito i lavoratori, che sono stati travolti di propria volta dalla richiesta di fallimento. Forse in troppi, forse anche qualche insospettabile dovrebbe dare spiegazioni, quantomeno politiche.
È una vergogna!
Ho sempre condannato il gioco – secondo me “delle tre carte”, che tanti amministratori fanno invece da sempre, ovvero lo spostamento dei fondi da una voce all’altra del bilancio. Tu vai al bancomat e prendi i soldi e spendi i soldi del tuo conto, non di quello di altri. Al territorio devi dare se dal territorio vuoi prendere: si chiama “investimento”. Forse oggi avremmo un’economia interna diversa e un domani per i nostri bambini, che vivrebbero nel nostro territorio sano, non avvelenato. Questi finti miopi hanno sempre amministrato e probabilmente sempre lo faranno: non è un patto di stabilità che risolve il futuro di una popolazione, ma un patto per un futuro garantito. Altrimenti tutte le promesse rimarranno misere parole al vento.

“Una piccola distrazione di oltre 20 anni mentre una montagna lievitava a vista d’occhio.”

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