Programma Elettorale M5S

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15 Punti per Bracciano Programma amministrativo 2016/2021:

1) Gestione dei rifiuti:13062257_10206469626641668_4341049614196643331_n

«Basta con la Discarica all’aperto di Cupinoro, NO agli Inceneritori detti anche “Termovalorizzatori” e NO al Biogas»

  • Nuovo approccio alla gestione dei rifiuti , intesi come materia e non più come scarto, realizzazione di nuove isole ecologiche; Legge popolare Rifiuti Zer0
  • Riposizionamento dei cassonetti per materiali differenziati e di Eco-compattatori (detti anche “macchine mangiarifiuti”), che rilasciano buoni acquisto;
  • Controllo e monitoraggio del territorio per la prevenzione degli sversamenti abusivi di rifiuti ;
  • Realizzazione di un piccolo consorzio ATO, che gestisca un progetto (interamente finanziabile con fondi europei) di trattamento dei rifiuti a freddo basato su riciclaggio e riuso, che preservi l’ambiente e la salute dei cittadini, garantendo anche significativi ritorni economici ed occupazionali per il paese;
  • Promozione e sviluppo della consapevolezza ambientale, attraverso campagne di comunicazione e sensibilizzazione dei cittadini, e attività di formazione nelle scuole;
  • Tariffazione: inserire sistemi di tariffazione che facciano pagare le utenze in base a quanto riciclato, premiando il comportamento virtuoso dei cittadini ed incoraggiandoli ad effettuare acquisti più consci;
  • Raggiungere l’azzeramento dei rifiuti entro il 2026. Rifiuti Zero diviene “opportunità” per un ampio cammino di sostenibilità.

2) Acqua:

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  • La cessione della gestione del servizio idrico del Comune di Bracciano all’ACEA ATO2 come da Delibera di giunta n°139 del 14/04/2015, quindi sarà nostro compito vigilare sulla effettiva realizzazione di tutte le clausole contrattuali, con particolare riguardo alla revisione e manutenzione della rete di distribuzione dell’acqua sull’intero territorio comunale quale condizione essenziale per l’erogazione dell’acqua potabile.
  • La nostra Amministrazione terrà nella dovuta considerazione le azioni promosse da alcuni comuni limitrofi presso il T.A.R. del Lazio nei confronti della Regione Lazio relativa alla gestione pubblica dell’acqua – Legge Regionale del 04 Aprile 2014, n. 5- Tutela, governo e gestione pubblica delle acque.
  • No al distacco dell’Acqua in caso di morosità- I diritti essenziali sono inviolabili e riconosciuti tali dalla Costituzione. Tra questi diritti c’è anche quello all’acqua potabile per cui è incostituzionale (dunque vietato) tagliare l’acqua, staccare contatori, risolvere i contratti in maniera unilaterale. Persino l’essere morosi non è una condizione che di per sé può portare alla deroga costituzionale. L’acqua è un diritto universale e fondamentale così come riconosciuto dall’ONU.
  • Riteniamo inoltre nostro dovere obbligare, come da nostre precedenti interrogazioni parlamentari, il CoBiS ACEA ATO2 alla riformulazione e successivo adeguamento della rete circumlacuale di raccolta delle acque nere di tutti i comuni affaccianti sul lago di Bracciano. L’ampliamento della rete deve considerarsi opera indispensabile, poiché al momento della sua costruzione intorno al lago di Bracciano i Comuni interessati contavano non più di 40.000 abitanti tra residenti e non, oggi i cittadini residenti sono diventati circa 70.000 per raggiungere il numero di 100.000 nel periodo estivo.

3) Urbanistica e opere pubbliche:

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  • Realizzazione di un nuovo edificio per la scuola primaria, accedendo ai fondi statali per l’edilizia scolastica grazie al Decreto Legge 66/2014 con attualmente fondi disponibili fino all’intero anno 2016;
  • Arredo e decoro urbano: riqualificazione del territorio comunale, piano di manutenzione e riqualificazione dei parchi e del verde pubblico, riqualificazione del centro storico, mediante l’accesso ai fondi strutturali u.e. 2014 -2020 dedicati;
  • Elaborazione di un piano di valorizzazione delle frazioni e delle aree periferiche: potenziamento dei collegamenti, illuminazione pubblica, piano di manutenzione delle strade rurali;
  • Riapertura delle strade comunali (esempio Vicarello-Oriolo);
  • Piano parcheggi: riorganizzazione ed ampliamento delle aree di parcheggio, realizzazione di parcheggi ex novo, introduzione di permessi gratuiti per i residenti;
  • Riapertura del dialogo con RFI per la ristrutturazione, l’abbattimento delle barriere architettoniche e la messa a norma della stazione di Bracciano;
  • Istituire un tavolo regionale con RFI e tutti i comuni interessati al completamento della linea Viterbo, per il progetto anello ferroviario 2020;
  • Sviluppo progetti per le energie rinnovabili e riqualificazione energetica degli edifici pubblici;
  • Lungolago: riqualificare la viabilità da Bracciano al Lago, riordinare i parcheggi, riorganizzare il lungolago per migliorare la fruibilità del suolo pubblico da parte delle attività presenti;
  • mappare e riqualificare aree e strutture inutilizzate da destinare a progetti di utilità sociale;
  • rivisitare l’attuale strumento urbanistico vigente (Piano Regolatore)
  • Completamento delle lottizzazioni, tanto nella parti residenziali e di servizi privati che nelle opere di urbanizzazione primaria (e secondaria se previste), raggiungendo il livello di qualità urbanistica, architettonica. Adottando procedure che tutelino, in egual misura tutti gli interessi degli aventi causa, in merito alla realizzazione dell’urbanizzazione;
  • Stabilire che le attività in argomento non dovranno comportare ulteriori oneri economici aggiuntivi per l’Amministrazione Comunale;
  • Recupero del valore economico reale e potenziale del patrimonio edilizio dei singoli Proprietari e di quello esistente;
  • riportare il Mercato al centro storico (previo studio di fattibilità);
  • Realizzazione di un nuovo parco a Bracciano nuova, attrezzato anche per ospitare eventi pubblici, finanziabile attraverso i fondi regionali;
  • riallineare e armonizzare il Regolamento Edilizio, in conformità con il nostro territorio e con le normative vigenti, con particolare attenzione a quelle in materia di risparmio energetico (solare termico, fotovoltaico, eolico) e di acustica;
  • aumentare i parcheggi in tutta la città, in particolar modo in zona Ospedale Vecchio e Ospedale Padre Pio;
  • approvare il Piano di Utilizzazione dell’Arenile;
  • mappatura del sistema fognario e idrico;
  • riqualificare il territorio sotto l’aspetto idrogeologico;
  • studio di fattibilità relativo alle opere di urbanizzazione primaria, delle quali è stato reso orfano il territorio (art. 4, legge 29 settembre 1964, n. 847);
  • Verifica delle convenzioni urbanistiche in essere, al fine di recuperare opere destinate alla collettività.

4) Repressione degli abusi e salvaguardia del decoro urbano:

Bracciano versa in uno stato di forte degrado urbano con aree che sempre più spesso sono lasciate a se stesse, senza che i cittadini abbiano la possibilità di segnalare e tenere sotto controllo lo stato delle segnalazioni. Mini discariche abusive, buche nell’asfalto, aree verdi degradate e piazzette vandalizzate, totale invasione dei cartelloni “pubblicitari”. Dalla pubblicità commerciale all’Imbrattamento elettorale, siamo alla totale mercé della cartellonistica, fin troppo spesso abusiva. Il nostro obiettivo sarà quello di salvaguardare il paesaggio, togliere ostacoli per la circolazione all’utenza debole, colpire i vandali e i loro committenti e ripristinare la legalità, anche attraverso telecamere e il sistema “Decoro Urbano – WE DU!“, ossia un portale che consenta il tracciamento delle segnalazioni di anomalie ambientali provenienti dai cittadini. In tal modo si avrà un duplice vantaggio: i cittadini potranno partecipare al processo di controllo del territorio e l’Amministrazione, adottando un sistema informatico di gestione delle segnalazioni, beneficerà di un monitoraggio a costo zero.

5) Sviluppo delle energie rinnovabili e risparmio energetico:

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La nostra linea politica si fonda sulla coniugazione della sostenibilità ambientale con il fabbisogno energetico.
Ci impegneremo inoltre ad eliminare la tassa sui diritti di segreteria imposta attualmente per l’installazione di pannelli fotovoltaici sugli edifici privati:
  • contrasto dell’inquinamento luminoso in applicazione, anche in ambito privato, della legge regionale 13 Aprile 2000 n. 23 e successivo regolamento emanato il 18 Aprile 2005.
  • aumento della possibilità di soddisfare il fabbisogno energetico;
  • recupero di quantità di denaro che possa essere reinvestito;
  • sostituzione graduale e ovunque possibile, di tutti i gruppi ottici degli impianti di illuminazione pubblica del Comune con lampade a led o comunque a risparmio energetico;
  • legalizzare e incentivare la produzione di biocombustibili, vincolando le produzioni agricole a ciò finalizzate all’incremento della sostanza organica nei suoli;
  • installazione di micro turbine idrauliche nelle condotte per l’approvvigionamento idrico. L’acqua potabile è infatti fornita agli edifici per mezzo di condotta in pressione. All’estremo più basso della tubazione, in prossimità dell’ingresso all’impianto di trattamento acque, si effettua solitamente una riduzione di pressione attraverso apposite valvole, che causano una dissipazione di energia. Sostituendo la valvola con una turbina idroelettrica è possibile produrre elettricità.

6) Turismo:

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E’ fondamentale e doverosa la rivalutazione ambientale di un simile territorio. In un momento come questo, in cui una comunità deve dare il massimo per attrarre risorse e beneficiarne, solo una squadra che ha le capacità e la volontà di lavorare in collaborazione con tutti gli Enti e le Associazioni del territorio lacustre, operanti nel settore turistico, potrà realmente realizzare una programmazione che permetta al nostro territorio di recuperare un prestigio perso nel tempo, promuovendo lo sviluppo economico e turistico.
In particolare, ci proponiamo di:
  • istituire un punto informazioni multilingue, sia reale sia in Rete, in grado di fornire ai cittadini e ai turisti tutte le informazioni utili sul territorio;
  • programmare e realizzare un’intensa attività di promozione che si avvalga delle più svariate tecnologie e dei più diffusi strumenti di comunicazione, per promuovere e rilanciare il marchio “Città di Bracciano – Lago di Bracciano”;
  • tornare ad organizzare e pubblicizzare eventi ormai persi da anni, individuando quali siano quelli di reale interesse e promuovendo il territorio in sinergia con i comuni limitrofi;
  • attivare azioni di co-marketing con la Regione;
  • migliorare la qualità dell’offerta turistica e commerciale esistente attraverso la realizzazione di corsi di formazione ed aggiornamento per gli operatori di settore, in collaborazione con le Scuole Secondarie specialistiche e le Università economico-turistiche;
  • promuovere progetti d’investimento, valorizzazione e tutela dei beni culturali, ambientali ed archeologici del territorio;
  • rivalutare i prodotti tipici ed i sapori locali;

7) Amministrazione: Eliminare gli sprechi per fornire maggiori servizi ai cittadini:

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  • Eliminazione di tutte le spese superflue ed ottimizzazione e riduzione delle spese che pesano in maniera sostanziale sul bilancio comunale: spese postali, spese telefoniche, cancelleria e affitti. Ogni spesa risparmiata verrà reinvestita in erogazione di servizi ai cittadini, per rendere la città più a misura d’uomo, vivibile, sicura e sana.
  • Riduzione delle consulenze esterne e istituzione dell’albo dei beneficiari. Attraverso l’emanazione di un regolamento si stabiliranno criteri, modalità e limiti di attribuzione delle consulenze e delle collaborazioni esterne con lo scopo di ridurne le spese. Qualora fosse necessario affidare un incarico ad un soggetto estraneo all’amministrazione la scelta si baserà su principi di competenza, economicità, imparzialità e trasparenza. L’albo dei beneficiari conterrà le informazioni relative a tutti i soggetti che hanno ricevuto proventi e benefici, a qualsiasi titolo, da parte del Comune, indicandone la denominazione, l’importo erogato, il tipo di erogazione e l’atto amministrativo che autorizza il contributo o il beneficio.
  • partecipazione e trasparenza nell’attività dell’amministrazione, in primo luogo vigilando attentamente sugli appalti (come non è stato fatto sinora), ed evitando gli affidamenti diretti, dove è alta la possibilità che vi si annidino clientele e scambi di favore;
  • miglioramento dei servizi ai cittadini, con l’apertura di uno Sportello Unico front-office, dedicato all’informazione e all’orientamento per il cittadino, all’edilizia ed al commercio ed attività produttive, caratterizzato da accesso immediato e procedure online;
  • abbattimento dei costi di accesso agli atti per il cittadino;
  • Attuare tutti gli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. 33/2013, pur avendo strutturato correttamente la sezione “Amministrazione trasparente” del sito web della pubblica amministrazione;
  • Stop ai software proprietari, passaggio all’open source, con benefici in termini di riduzione di costi per l’Amministrazione e di miglioramento del servizio;
  • garantire i massimi livelli di sicurezza, affidabilità e fruizione da parte dell’amministrazione, grazie al protocollo SSL a 128bit. Inoltre, al fine di garantire l’immodificabilità del contenuto, ai sensi dell’art.7, comma 5, delle Regole tecniche per il protocollo informatico, il registro giornaliero di protocollo dovrà essere trasmesso entro la giornata lavorativa al sistema di conservazione dei documenti;
  • Sviluppo e riqualificazione del personale attraverso corsi di specializzazione ed aggiornamento in collaborazione con la Regione Lazio ;
  • creazione di una commissione dedicato allo sviluppo di progetti per acquisizione di fondi europei, statali e regionali, accessibile anche ai cittadini attraverso lo sportello unico;
  • Ottimizzazione dei costi tramite la compressione delle spese improduttive ;
  • Referendum sulla Città Metropolitana di Roma. In piena coerenza del nostro gruppo propositore, in base al sostegno alle iniziative popolari mirate alla indizione di un referendum consultivo in materia, e nel pieno rispetto della forte partecipazione ottenuta dai cittadini;
  • censimento e ricognizione dei locali e degli edifici della Pubblica Amministrazione, affinché venga predisposto un adeguato piano di interventi per assicurare, ai sensi dell’art. 18 c. 3 D.Lgs. 81/08, per la sicurezza dei locali e degli edifici attualmente in uso, ivi comprese le strutture scolastiche ed educative della scuola primaria;
  • Istituzione del “Baratto Amministrativo. Uno strumento che consente ai cittadini che versano in particolari condizioni di difficoltà di pagare tasse e tributi (come TASI, IMU e TARI) con il proprio lavoro. Il taglio dell’erba, la pulizia delle strade, prestazioni di opere di manutenzione sugli immobili (come le scuole), o altri interventi di recupero degli immobili del Comune, potrebbero essere affidati a cittadini che, per problemi economici di qualsiasi natura, non riescono a far fronte al pagamento delle tasse comunali;
  • Diretta streaming dei consigli comunali, ovvero trasmissione video via internet delle adunanze pubbliche, dando modo alla collettività di seguire l’attività amministrativa esercitata dalle persone da loro elette;
  • attuare forme di disincentivazione dell’utilizzo delle slot machine negli esercizi pubblici presenti sul territorio, introducendo eventuali sgravi e agevolazioni volte a favorire gli esercizi cosiddetti “NO SLOT”;

8) Politiche sociali:

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Bracciano, Comune capofila del distretto F3 in materia di politiche sociali, ha una grande responsabilità. La nostra proposta è la creazione di una commissione dedicata e compartecipata dalle associazioni riconosciute, prevedendo anche la possibilità di proporre e redigere delibere in materia. In tal modo saranno garantite la piena trasparenza e l’accesso ai fondi di distretto;
  • Garanzia dei servizi di welfare ;
  • Patrocinio di campagne di prevenzione delle organizzazioni e associazioni locali;
  • Imparzialità e continuità nell’erogazione dei servizi, stimolando e valorizzando anche la partecipazione attiva del cittadino attraverso associazioni di volontariato, organizzazioni pubbliche o private.
  • Giustizia sociale, legalità e riconoscimento della dignità di tutti i suoi cittadini;
  • Piano di Abbattimento delle Barriere Architettoniche. Verifica della situazione attuale e della mobilità dei disabili nella nostra città, coinvolgendo le persone disabili nella verifica e nel collaudo post-lavori;
  • Riorganizzazione, miglioramento e trasparenza dei servizi sociali;
  • destinare una struttura comunale alla gestione di una rete di associazioni composte da giovani;
  • migliorare l’interfaccia tra il Comune e i giovani attraverso i nuovi mezzi di comunicazione (social network e Internet);
  • sostenere lo sviluppo dell’identità dei giovani sul piano socioculturale, e loro la partecipazione attiva a programmi comunitari di mobilità;
  • incrementare le iniziative tese alla valorizzazione della persona anziana nel proprio contesto familiare e nel tessuto sociale, come soggetto rilevante per la società (spazi dedicati all’interno dei vari quartieri, collaborazione con le circoscrizioni per iniziative di tipo culturale, sociale e di attività fisica, convenzioni speciali al fine di sviluppare progetti che favoriscano il contatto tra le diverse generazioni);
  • potenziare i centri diurni per anziani, anche parzialmente autosufficienti;
  • istituire la Consulta per la Disabilità, composta anche da persone disabili;
  • migliorare e potenziare i servizi sociali, garantendo un’adeguata formazione degli operatori;
  • rendere i servizi sociali trasparenti, adottando la Carta dei Servizi Sociali;
  • promuovere la figura dell’Amministratore di Sostegno, in alternativa a quella del tutore che si sostituisce totalmente alla persona in tutte le decisioni della propria vita;
  • inserire sul sito Istituzionale del Comune di Bracciano un link che invii al testo della Convenzione ONU, che consenta l’accesso alla pagina del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dedicata alla disabilità e non autosufficienza che contiene, oltre al testo delle convenzione, anche gli istituti e gli organismi creati in applicazione delle legge di ratifica (Legge 3 marzo 2009, n. 18);
  • disporre la possibilità di accedere alla richiesta degli incentivi per il finanziamento di progetti sperimentali, in materia di vita indipendente e inclusione nella società delle persone adulte con disabilità;
  • Garantire il diritto all’accesso dei servizi senza nessuna discriminazione, con particolare attenzione ai cittadini di Bracciano che si trovano nelle condizioni di maggiore disagio sociale.

9) Lavoro, imprese, artigianato e commercio:

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  • Promuovere un’economia etica e solidale all’interno del territorio con particolare attenzione alle realtà che perseguono la filiera corta. Stop ai grandi supermercati ed alle grandi catene di distribuzione, che portano il denaro fuori dal territorio, impoverendo il commercio e l’economia locale. Anche secondo la Confesercenti, il blocco delle autorizzazioni per i nuovi supermarket permetterebbe alle piccole strutture commerciali di attrezzarsi per competere meglio sul mercato
  • Portare l’addizionale IMU al minimo per gli esercizi commerciali sotto i 150 mq. Stabilire una locazione agevolata di immobili comunali per attività di giovani fino a trent’anni.
  • Creare un Comitato d’imprenditori, artigiani e commercianti (non necessariamente rappresentanti delle categorie) a supporto della Giunta e dell’Assessorato di riferimento, che proponga iniziative ed azioni per lo sviluppo delle attività produttive comunali e che valuti e monitori costantemente l’operato dell’Amministrazione.
  • promuovere e sostenere la nascita e l’avvio delle startup innovative e creative;
  • realizzare interventi in delle startup per aiutarle a passare alla seconda fase di crescita;
  • favorire la nascita e il sostegno di startup innovative e creative rafforzando almenostartup factory (incubatori/acceleratori d’impresa) private qualificate;
  • promuovere grazie ai fondi del PSR la nascita di nuove aziende innovative in aree rurali.
  • Ci sono figure professionali “in via di estinzione” e, in quanto tali, vanno attivate tutte le azioni possibili per tutelarle e pubblicizzarne l’esistenza sul territorio. Il Comune di Bracciano si porrà come interlocutore attivo, realizzando un catalogo che raccolga le realtà artigiane esistenti, ed impegnandosi nella promozione della loro qualità con strumenti informatici (sito web, social network) ed eventi periodici.
  • reperire fondi per la formazione (la prevenzione costa dieci volte meno della protezione e rende di più in termini di mancati incidenti);
  • organizzare corsi per cittadini volontari, compresi professionisti in pensione, affinché aiutino le imprese operanti sul territorio a realizzare cantieri più sicuri, nel pieno rispetto delle leggi in materia di sicurezza sul lavoro;
  • Puntare sulla green economy non significa solo sbloccare investimenti, ma formare le professioni del futuro: lo faremo con un piano specifico avviando percorsi di alta formazione per i “lavori verdi”, che consentano di acquisire competenze adeguate a rispondere alla domanda di sostenibilità nei diversi ambiti produttivi, attraverso i fondi Regionali.

10) Bracciano e territorio più sicuri e accessibili a tutti:

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Va garantito ad ogni persona il diritto a spostarsi liberamente, senza disagio per sé e per gli altri, indipendentemente dall’età e dal suo stato fisico. Compito dell’amministrazione di Bracciano sarà quello di soddisfare le diverse esigenze di mobilità e sicurezza in spazi qualificati e non degradati. Il bambino, l’anziano, il disabile, il ciclista, devono sentirsi parte integrante del paese e non ospiti, e tale obiettivo sarà perseguito, innanzi tutto, «Formando le persone, aumentando i controlli della polizia locale e investendo sulla videosorveglianza».
  • «La prevenzione è importante» per combattere gli episodi di microcriminalità, con un sistema di telecamere in grado anche di leggere le targhe, dando la priorità ai luoghi frequentati da bambini, aumentando uomini e servizio di pattugliamento della Polizia Locale;
  • convenzione Guardie Zoofile per la tutela degli animali, Vigilanza e controllo dell’esercizio dello smaltimento dei rifiuti;
  • tutelare la qualità urbana, che comprende: la vigilanza nei parchi, il monitoraggio dei problemi relativi all’inquinamento, l’abusivismo edilizio, la verifica delle occupazioni di suolo, le situazioni di degrado al decoro e all’arredo ambientale, la mobilità e la sicurezza stradale;
  • garanzia del diritto alla mobilità in tutte le sue forme, in primis all’utenza debole, privilegiando i servizi pubblici e la mobilità alternativa;

11) Sensibilizzazione, promozione ed incentivazione di pratiche a tutela dei diritti degli animali:

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L’amministrazione sarà in prima linea per la tutela degli animali. Prima di tutto, cercare di fermare il tristissimo e illegale fenomeno dell’abbandono. Si ritiene pertanto di dover sensibilizzare, promuovere ed incentivare l’adozione dei randagi catturati ed ospitati presso il canile, nonché di quei cani rinvenuti feriti e/o ammalati sul territorio comunale, momentaneamente affidati in cura a veterinari
libero-professionisti. Come misura iniziale, si proporrà l’assegnazione di un buono una tantum a chiunque adotti in modo definitivo uno dei cani sottoposti alla custodia del comune:
  • Obbligare al rispetto della normativa sulla protezione degli animali;
  • Procedere ad un censimento accurato con controllo incrociato tramite i dati disponibili presso l’anagrafe canina, al fine di verificare la situazione della popolazione canina avente proprietario;
  • creare convenzioni con i medici veterinari per sterilizzare gli animali domestici a costi agevolati con eventuale contributo comunale per i redditi bassi;
  • Canili: dotare il Comune di una struttura rifugio per cani e gatti, possibilmente anche sanitaria. Verificare la possibilità di usare il canile realizzato con notevole impiego di denaro pubblico (Comune, Regione e Ministero della Salute), affinché l’investimento non si trasformi in sperpero;
  • Colonie feline- Tenere sotto controllo il randagismo felino con la collaborazione di privati cittadini ed associazioni di volontariato. Censire e registrare le colonie feline e creare un piano di sterilizzazione presso la ASL veterinari.
  • Aree dedicate: individuare e creare aree dedicate allo “sgambamento” dei cani, tenendo conto della vicinanza alle abitazioni. Dette aree saranno recintate, arricchite di piante con caratteristiche di assimilazione delle deiezioni liquide, dotate di cestini per la deposizione delle deiezioni solide, avranno almeno un punto ombra (richiesto dalla ASL per il nullaosta), punti di abbeveraggio ed elenco numeri telefonici degli studi veterinari per ogni evenienza;
  • Cimitero degli animali: compatibilmente con le risorse economiche disponibili, realizzare un cimitero degli animali, con eventuale servizio di cremazione per ragioni di igiene e di spazio, dove chi ne fruirà dovrà elargire una somma contenuta e comunque non superiore al costo di smaltimento della carcassa. I proventi saranno impiegati per l’erogazione dei servizi e per la sopravvivenza della struttura, presso la quale chiunque potrà svolgere volontariato.
  • Circhi, fiere, giochi- vigilare e far rispettare la normativa sull’attendamento di spettacoli viaggianti con animali al seguito, tramite controllo della Polizia Locale e delle Guardie Zoofile, come previsto dal CITES (Convenzione sul Commercio Internazionale delle Specie Minacciate di Estinzione).

12) L’ambiente a tutela della salute, registro tumori e prevenzione primaria:

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Dovrà essere promossa la Prevenzione Primaria attraverso l’eliminazione dei fattori di rischio e l’informazione corretta ai cittadini del territorio per quelli non immediatamente eliminabili:
  • Promuovere l’istituzione di un Registro Tumori;
  • Sollecitare le autorità competenti ad una verifica approfondita delle cause di inquinamento delle acque superficiali e di falda, al fine di rimuovere tali cause;
  • Aggiornare e rendere pubblica la mappa della presenza del gas radon ed indicare le possibili soluzioni o accortezze ai cittadini;
  • Verificare i siti industriali dismessi per il controllo di eventuali sostanze nocive abbandonate;
  • Combattere gli incendi non autorizzati di materiale tossico e dei rifiuti urbani;
  • Incentivare e sostenere l’agricoltura biologica priva di pesticidi.

13) Recupero dei tributi evasi:

Il Comune di Bracciano, oltre alle necessarie azioni di recupero dei tributi locali, attraverso gli strumenti messi a disposizione dalla legge potrà partecipare attivamente al recupero delle tasse evase dovute allo Stato e incassare le somme così riscosse (in attuazione della legge nazionale). Le somme così recuperate potranno essere utilizzate per alleggerire la pressione fiscale sui cittadini virtuosi e per migliorare i servizi.

14) Sport e benessere:

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  • Favorire la pratica sportiva di base prima dello sport professionistico; in questa direzione cooperare con la Provincia e gli Istituti scolastici per favorire la pratica dello sport nelle scuole anche fuori degli orari scolastici;
  • progettare la partecipazione dei disabili alla pratica sportiva;
  • investire in piccoli centri di quartiere; ove possibile, riqualificare zone verdi realizzando impianti per calcio, pallavolo, pallacanestro;

15) Sanità:

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L’omogeneità del Servizio Sanitario Nazionale: la devolution, affida alle Regioni l’assistenza sanitaria tuttavia occorre considerare che: «La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non la semplice assenza dello stato di malattia o di infermità» (OMS, 1948).
Per questa ragione, l’Amministrazione si adopererà sempre affinché sia possibile:
  • garantire equità nel diritto alla salute;
  • potenziare la prevenzione e la promozione della salute;
  • sollecitare una collaborazione intersettoriale finalizzata alla salute;
  • promuovere la partecipazione della collettività;
  • garantire l’accessibilità ai servizi;
  • incrementare la cooperazione internazionale;
  • attuare il “progetto salva Padre Pio”, presentato ed approvato in Regione Lazio, attraverso la nostra proposta partecipata, elaborata insieme a medici e comitato ospedaliero;
  • ridurre o eliminare le spese di locazione nel territorio di Bracciano, riportando nelle strutture di proprietà della ASL gli uffici e le attività che possono essere ricollocate, in modo che si creino per l’Azienda ASL RM F3 ulteriori risorse economiche, da investire in servizi di cura e prevenzione;

Copyright Registrazione di protocollo n. 15528 del 26-04-2016

P.S. Il Programma integrale sarà pubblicato il 05 Maggio 2016