Bracciano, sostegno dal Governo per emergenza alimentare di € 195.084,74

Il Comune di Bracciano. ha avuto dal Presidente del Consiglio e dal Ministero dell’Economia distribuito in proporzione alla popolazione residente in ogni singolo Comune una somma pari a € 119.356,04 che si andranno ad aggiungere ai € 75.728,70 della Regione Lazio, per un totale di € 195.084,74 per il sostegno ai nuclei più in difficoltà con priorità a chi non riceve altre forme di sostegno, in buoni spesa per ciascun nucleo familiare, utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari e medicinali.Da quanto si apprende, i requisiti da possedere per accedere ai buoni spesa, sono:- residenza o domicilio nel Comune o Municipio in cui viene fatta la richiesta;- per i cittadini stranieri non appartenenti all’Unione Europea, il possesso di un titolo di soggiorno in corso di validità;- essere in carico ai servizi sociali comunali e/o distrettuali;- per i nuclei familiari non in carico ai servizi sociali, sarà cura dei servizi sociali stessi accertare lo stato di bisogno e procedere alla presa incarico;- di trovarsi in una situazione di bisogno a causa dell’applicazione delle norme relative al contenimento della epidemia da Covid-19, previa autocertificazione che ne attesti lo stato;- di non essere beneficiari di altre forme di sostegno al reddito erogati da Enti pubblici (es. reddito di cittadinanza etc.).

Solo in casi eccezionali è possibile procedere al contributo, a seguito della certificazione dei servizi sociali stessi.Alle critiche, che hanno giudicato le misure annunciate insufficienti, oso dire che ogni polemica politica appare fuori luogo.

Con la speranza e la miglior trasparenza in questo momento che tutti noi stiamo affrontando, per aiutare aiutare il maggior numero di persone possibile veramente bisognosi, la gestione dei servizi socio-assistenziali durante l’emergenza è fondamentale ad evitare che tali spese non vengano gestite in modo errato.

Nessuno Deve Restare Solo

Forza #Bracciano

Dai servizi socio-assistenziali, della Regione Lazio ”Nessun cittadino resta indietro”

E’ sempre stato così caro sindaco di Bracciano, raccontiamo la verità, non fare propaganda in un momento così difficile per la comunità.

I servizi socio-assistenziali includono l’Area al Contrasto alla Povertà in ogni Distretto laziale e italiano e sono orientati soprattutto a dare una risposta ai bisogni primari delle persone in gravi condizioni economiche.
Sono previste azioni finalizzate ad impedire un aumento del disagio e a ripristinare una situazione di normalità quotidiana.

Per quanto riguarda i servizi socio-assistenziali, la Regione Lazio ha assegnato all’allora Distretto F3 (oggi Distretto ROMA 4.3) l’importo pari ad € 82.198,17 ai Comuni dei distretti sanitari regionali per garantire il mantenimento o l’attivazione di funzioni come: – Assistenza domiciliare per disabili, anziani e minori;- Accoglienza notturna, trasporto e mense sociali;- Prestazioni di consegna a domicilio dei generi di prima necessità come alimenti, pasti, medicinali, potendo stipulare accordi con le catene di distribuzione alimentare e dei servizi di ristorazione che offrono prestazioni a domicilio nonché con le farmacie.Al nostro Comune di Bracciano spettano circa 5.000 euro come ad Anguillara, e giustamente la nostra Amministrazione esegue la ripartizione dei fondi rimodulati del piano di zona, con uno stanziamento provvisorio per la consegna a domicilio dei generi di prima necessità ai cittadini bisognosi attraverso il volontariato del (Centro Operativo Comunale).

Il Sindaco se vuole donare qualcosa ai cittadini, doni il suo stipendio come noi abbiamo fatto con i nostri gettoni di presenza.

€ 1.440,00 a favore del Comune di Trevignano Romano

€ 3.500,00 a favore del Comune di Canale Monterano

Di seguito le determine che smentiscono quanto riportato dal sindaco sui giornali e sulla pagina del Comune:

Determina N. 160 del 23-03-2020

Determina N. 164 del 24-03-2020

Determina N. 171 del 25-03-2020

Da Cittadinanza Attiva il commento di Anna Radicioni:

Grazie Signor Sindaco per questa comunicazione, grazie per rendere noto alle persone delle OPPORTUNITA’ di SOSTEGNO che, tramite i fondi regionali, sono messi a disposizione anche in via eccezionale.. A Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del Malato spetta la scomoda posizione di rammentare, a Lei ed ai Sigg.ri Sindaci, che i FONDI che arrivano per le FRAGILITA’ dalla Regione Lazio hanno una modalità di gestione PARTECIPATA che in questo territorio si deve ripristinare perchè tutti si sentano parte della comunità e venga dato un sostegno senza offenderne la dignità. Credo che sia orgoglio di chi amministra dimostrare alla propria comunità che neppure un EURO viene speso con leggerezza e tantomeno sprecato.. … Qual’è l’importo che è arrivato dalla Regione Lazio come misura eccezionale?? come ne avete programmato l’utilizzo?? Grazie, Lei sa che queste sono osservazioni che hanno come riferimento le normative che regolano il Piano Sociale Integrato ed il budget che la Regione Lazio invia al Comune capofila per realizzare un PIANO LOCALE che ci auguriamo diventi PARTECIPATO. Grazie, INSIEME CE LA FAREMO.

Bracciano, l’opposizione chiede i militari

Lettera dei consiglieri Tellaroli, Persiano e Mauro


“La carenza di personale di Polizia Municipale del comune di Bracciano e limitrofi nonché l’assenza della dotazione di dispositivi di protezione individuale, non consentono il regolare controllo dei territori H/24 e sono suscettibili di recare un grave pregiudizio alla salute pubblica.

Da giorni in tutti modi i sindaci dei territori invitano la cittadinanza a stare a casa, ad uscire esclusivamente per svolgere le incombenze necessarie così come previsto dalle norme in vigore, chiudendo parchi, cimiteri, aree pubbliche etc… Nonostante questo, come in tante città purtroppo, una parte della cittadinanza non sembra avere consapevolezza della gravità del momento e continuamente si vedono strade percorse da numerose autovetture che circolano con ingiustificata assiduità.
La polizia locale sta svolgendo su tutti i territori, un preziosissimo lavoro di controllo a tutela della comunità, purtroppo il personale a disposizione è esiguo e sicuramente non sufficiente a fronteggiare le esigenze dei territori.

La situazione non consente più indugi in quanto risulta elevatissimo il rischio di diffusione epidemiologico da coronavirus in un territorio, nel quale fino ad ora il numero delle persone contagiate risulta fortunatamente di poche unità, ma con un apparato infrastrutturale socio sanitario totalmente inadeguato a fronteggiare l’epidemia.
Per tutte le motivazioni riportate ed in piena applicazione del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, al fine di contrastare il paventato rischio di aumento improvviso del contagio della popolazione, ribadite gravità ed improcrastinabilità a tutela della salute pubblica, si chiede alle illustrissime Autorità in epigrafe di voler valutare la possibilità di assicurare la presenza nel territorio di Bracciano “rinforzi militari per pattugliare il territorio ed evitare l’aumento del contagio” che rappresenterebbe un concreto ed efficace deterrente psicologico”.

I consiglieri comunali
Marco TELLAROLI
Alessandro PERSIANO
Mauro DONATO

Fonte: https://www.terzobinario.it/bracciano-lopposizione-chiede-i-militari/?fbclid=IwAR1AX6FSV6pMo-V0u0P-Vse9OEGoTjm3nWGPTnJTQX-_A2KUCV3jpHzo2JE

Bracciano, abbiamo destinato i nostri gettoni di presenza all'emergenza

Bracciano, 
abbiamo destinato i nostri gettoni di presenza all'emergenza

La richiesta avanzata al Presidente dell’Assise

i sottoscritti consiglieri comunali, Alessandro Persiano, Marco Tellaroli, Donato Mauro, in merito al particolare momento che stiamo vivendo e, nello specifico, ai sacrifici e ai rischi che i dipendenti degli esercizi commerciali affrontano quotidianamente per assicurare a tutti noi l’approvvigionamento del necessario per le nostre esigenze quotidiane, chiedono formalmente che gli emolumenti loro dovuti per i Gettoni di Presenza dell’intero anno 2020 siano messi a disposizione per l’acquisto di presidi di sicurezza individuale (mascherine, guanti, gel disinfettante e quant’altro fosse necessario), da distribuire agli operatori esposti quotidianamente al contatto con il pubblico.

Chiediamo inoltre al Presidente del Consiglio di voler estendere a tutti i componenti del Consiglio Comunale, l’invito ad aderire a questa iniziativa in favore della categoria dei commercianti e di tutti i nostri compaesani.

Certi che Lei, con l’ausilio del Presidente del Consiglio, si adopererà con la massima sollecitudine affinché vengano presto messe in atto le procedure necessarie per adempiere a strettissimo giro alla richiesta degli scriventi”.

Cons. Com. Alessandro Persiano

Marco Tellaroli

Donato Mauro

“SERVONO PIÙ CONTROLLI E RIGORE” SIAMO IN EMERGENZA, SCRIVA AL PREFETTO.

Al Ministero dell’Interno è attribuita la responsabilità della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e, come tale, è autorità Nazionale di Pubblica Sicurezza. Alle sue dipendenze è collocato il complesso di uffici definito come Amministrazione della Pubblica Sicurezza: ne fanno parte a livello centrale il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ed a livello provinciale e locale le autorità di Pubblica Sicurezza ed il personale che da queste dipende.
A livello provinciale la figura del Prefetto è caratterizzata da un duplice ruolo: egli, infatti, è preposto all’attuazione delle direttive ministeriali ed al coordinamento delle forze di polizia, ed è anche responsabile provinciale dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Il Prefetto predispone, in attuazione delle direttive ministeriali, piani coordinati di controllo del territorio, che i responsabili delle forze di polizia devono attuare.
Nel Dpcm del 1 marzo 2020, la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, noto come Coronavirus,introduce ulteriori misure, all’articolo 5 assegna al prefetto territorialmente competente il compito di:
– assicurare l’esecuzione delle misure urgenti di contenimento del contagio.

A tal proposito vorrei ricordare che gli enti locali sono chiamati alla programmazione triennale del fabbisogno di personale per ciascun Comune,
Per gli enti strutturalmente deficitari, in stato di predissesto o in dissesto come il nostro Comune – Il Decreto Sicurezza (D.L. n. 113/2018) e la Legge di Stabilità 2019 hanno introdotto nuove opportunità e nuove facilitazioni per i Comuni al fine di consentire l’assunzione di personale da impiegare nei
servizi di polizia municipale. I nuovi agenti sono indispensabili al fine di poter garantire l’adempimento delle disposizioni introdotte dal Decreto Sicurezza, in materia di Sicurezza Urbana, di competenza dei Sindaci, e quindi, delle polizie municipali. Nuove opportunità assunzionali per i Comandi di polizia
municipale da attuare, nei limiti consentiti dalla legge, per il miglioramento del servizio offerto ai cittadini. Ma purtroppo se questa programmazione non è mai avvenuta in quattro anni di amministrazione, il sindaco deve fare soltanto mea culpa.

La polizia locale sta svolgendo su tutto il territorio di Bracciano, insieme alle altre forze dell’ordine, un preziosissimo lavoro di controllo e tutela della comunità, purtroppo a disposizione nel nostro Comune Bracciano sono davvero pochi gli agenti a disposizione, e se oggi come afferma il primo cittadino, ” per reprimere con ancora più rigore le condotte irresponsabili di quei cittadini che non si attengono alle linee guida del decreto sul Coronavirus e continuano a mettere a repentaglio la salute propria e dell’intera Comunità di Bracciano” servono più uomini a vigilare non gli resta che rivolgersi al Prefetto.

BRACCIANO, L’AUDITORIUM VIENE AFFIDATO IN GESTIONE A CIVITAVECCHIA

L’Auditorium comunale di Via delle Ferriere è stato aggiudicato in via definitiva all’Associazione Culturale “Raffaello Sanzio – Blue in the Face” con sede legale a Civitavecchia (determinazione registro generale n. 1983 del 16.12.2019).

auditorium comunale di Bracciano

L’aggiudicazione è avvenuta con una modalità quantomeno irrituale, tale è che prima si è proceduto all’assegnazione ad un’associazione e poi è stato approvato il regolamento di gestione.
Altro aspetto da rilevare è che pur trattandosi di un soggetto culturale non è certamente di Bracciano ma di Civitavecchia. eppure ipse dixit che l’Auditorium sarebbe stato utilizzato da associazioni e scuole di bracciano.
Questa gestione, pur sapendo del ritorno immediato alle urne, durerebbe fino al 2023, follia voluta dall’intera maggioranza, con in testa il sindaco ed il suo vice!
Viene da chiedersi se mai abbiano il signor Sindaco, il suo Vice e l’intera maggioranza istituito tavoli di confronto con le varie realtà di Bracciano, sentite le voci del territorio, invitate le associazioni prima di entrare a far parte delle liste delle Associazioni culturali conosciute dal deputato di Forza Italia, Alessandro Battilocchio.
Siamo sicuri che il presidente Enrico Maria Falconi capirà il nostro sano campanilismo, volendo rinunciare alla gestione del nostro Auditorium, lasciando che gli introiti dei biglietti (il cui costo è davvero alto per una realtà come quella braccianese!) restino a Bracciano e non prendano la strada di Civitavecchia, visto che negli anni abbiamo già dato remunerando i viaggi di Assessori, che provenivano dalla città di Santa Firmina.

Ci auguriamo infine che l’on. Battilocchio si faccia fotografare ancora qui a Bracciano.

Battilocchio, Tondinelli, Testini

“Emergenza idrica a Bracciano” denunciamo questo scempio.

Come promesso ho inoltrato la DENUNCIA
per la tutela e protezione dei nostri cittadini di Bracciano – Emergenza Idrica a Bracciano da oltre 72 ore.
La rendo pubblica ad uso e tutela della nostra comunità. Il testo in Pdf lo troverete presso questo link: https://drive.google.com/file/d/1u2TR456CyW_74RjxEYrPjGQBXp6I03fh/view?fbclid=IwAR3dCwOOefn8uiodh9ctj8ile5fKshFZzRhquBWLA5XAFPylg2Q4XMT2KIM