Chi siamo

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Il MoVimento a Bracciano: chi siamo

Il Meetup Cinque Stelle di Bracciano è nato nel 2013, e da allora ha iniziato a interessarsi del territorio e dei cittadini. Nel corso degli anni il gruppo ha affrontato numerose tematiche di interesse pubblico, opponendosi alle azioni dell’Amministrazione che, a nostro avviso, erano in contrasto con l’interesse e il bene della comunità, e dando ampia informazione ai Cittadini.

Ci siamo battuti contro l’ampliamento della discarica di Cupinoro sia in strada, fianco a fianco con qualunque forza organizzata perseguisse il nostro stesso obiettivo, sia compiendo atti ufficiali: denunce, interrogazioni regionali e parlamentari, petizioni alla Corte di Giustizia Europea, fino ad arrivare a testimoniare in Commissione Parlamentare d’Indagine sul ciclo illecito dei rifiuti. Ci siamo battuti per evitare la chiusura di una delle sezioni a tempo prolungato della scuola materna comunale, cercando di portare le istanze dei Cittadini all’attenzione della precedente Amministrazione Comunale.

Abbiamo affrontato una battaglia, affinché i Cittadini potessero esprimere, attraverso un referendum, il proprio parere sull’ingresso del Comune di Bracciano nella Città Metropolitana di Roma. Numerose  le critiche e le interpretazioni date a questa iniziativa mentre, a nostro avviso, si trattava puramente e semplicemente di un atto di democrazia – che avrebbe permesso, tra l’altro, di dare una completa e corretta informazione ai cittadini sui pro ed i contro delle due soluzioni alternative (l’Area Vasta di Viterbo e la Città Metropolitana).

Abbiamo puntualmente richiamato alle proprie responsabilità l’Amministrazione Comunale per le questioni legate alla potabilità dell’acqua e, per quanto riguarda la salute pubblica, abbiamo scritto e proposto la mozione che, anche se non accolta al 100% dal Consiglio Regionale, ha impedito la chiusura dell’Ospedale Padre Pio di Bracciano.

Abbiamo posto domande “scomode” sui bilanci comunali, sulla vendita della farmacia comunale e sulla costituzione del Consorzio Farmaceutico Co.I.Fa.L., che avrebbe gestito le farmacie comunali del Lazio. Anche per questa nostra iniziativa, siamo stati tacciati d’incompetenza, di cattiva informazione, di essere dei visionari e di aver sollevato l’argomento a fini politici. Eppure, a seguito delle nostre “domande scomode” alcune Procure e la Corte dei Conti si stanno ponendo le stesse domande, e l’AGCOM ha già inviato una nota al Consorzio Co.I.Fa.L., che converge appieno su uno dei punti da noi sollevati.

Ma perché tutto questo?

Perché il Movimento Cinque Stelle nasce per dare finalmente voce e potere ai cittadini. Non è un partito, nel quale le decisioni vengono dall’alto e i cittadini le devono subire. Pensiamo di aver bisogno di tutti i concittadini, compresi i giovani, che per troppo tempo sono stati isolati dalla politica; di aver bisogno di tutti coloro che hanno persa la fiducia nella politica e nei partiti, ma che hanno desiderio di diventare protagonisti del cambiamento nel nostro Comune. Pensiamo sia necessario un rinnovamento della classe politica e che i nuovi amministratori, con nuove idee, concretizzino esclusivamente gli interessi della popolazione.

Il Movimento nasce dal basso, dove molto più spesso alberga il buonsenso, e proprio per questo motivo siamo fermamente convinti che, indipendentemente dalla provenienza e dai proponenti, qualunque progetto finalizzato al bene comune meriti di essere portato avanti dall’Amministrazione.

Ci sono tante diverse realtà che formano la nostra società, ognuna degna di nota, ognuna con i suoi problemi e i suoi desideri, ognuna con la propria visione sul migliore funzionamento della comunità. Noi ci proponiamo di raccogliere la voce di tutti, confrontandoci con singoli individui, associazioni, gruppi e comitati.

Questo nostro programma elettorale non vuole essere una verità calata dall’alto, ma la sintesi del nostro modo di immaginare un percorso amministrativo che porti al miglioramento della vita nella nostra comunità. Una base sulla quale raccogliere suggerimenti e critiche costruttive, perché sono anche le critiche che fanno crescere e migliorano le idee di partenza.

Tutti i suggerimenti, le proposte, le richieste e le critiche che ci verranno dai Cittadini saranno ascoltate, valutate, valorizzate e, se possibile, inserite in vario modo nell’attività di governo, affinché un programma scritto dai cittadini per i cittadini, si traduca poi realmente in un’Amministrazione di Cittadini per i Cittadini.