Bracciano riparte

Auguro a tutte le attività che da domani potranno riaprire, un grande in bocca al lupo.
Ringrazio per l’eccezionale servizio che state offrendo alla cittadinanza con la consegna a domicilio e da asporto dei vostri prodotti, l’attenzione che ponete al rispetto delle dovute distanze, al contingentamento delle entrate e alla sanificazione dei locali. Per non parlare di coloro i quali hanno dovuto affrontare l’obbligo di sospendere, la loro attività per limitare al massimo la circolazione dei nostri concittadini.

Da domani non sarà più necessario usare quell’odiosa autocertificazione perché tutti gli spostamenti saranno liberi e quindi non c’è necessità di giustificare i movimenti all’interno della propria Regione di residenza.
Saremmo obbligati a stare lontani almeno un metro, a indossare la mascherina al chiuso o nei posti affollati. Ci saranno nuove regole per parrucchieri, bar e ristoranti. Negli esercizi di ristorazione, la misura standard per misurare le distanze scende a un metro: un metro di distanziamento tra i clienti seduti al tavolo e un metro tra un cliente e l’altro dove non è possibile sedersi. Idem per la consumazione al banco. Ma adesso è giunto il momento di rialzarsi per cui… Forza Bracciano non molliamo 💪 e ancora Grazie

❤️ #aiutiAmoBracciano ❤️

AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI UN CONTRIBUTO COMUNALE FINALIZZATO AL SOSTEGNO ECONOMICO DELLE ATTIVITÀ IMPRENDITORIALI CON SEDE NEL COMUNE DI BRACCIANO


Che, con il presente Avviso pubblico, sono avviate le procedure finalizzate alla concessione di un contributo comunale per un importo complessivo pari a EUR 200.000,00, finalizzato al sostegno economico delle attività imprenditoriali con sede nel Comune di Bracciano, in possesso dei requisiti di seguito indicati.
Le domande dei richiedenti possono essere presentate al Comune a partire dalla data di pubblicazione del presente Avviso ed entro il termine del 05 giugno 2020.
REQUISITI
Sono ammessi al contributo i richiedenti che, alla data di presentazione della domanda, posseggono i seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana, di un paese dell’UE, ovvero, nei casi di cittadini non appartenenti all’UE, in possesso di regolare titolo di soggiorno. I titoli di soggiorno in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e 15 aprile 2020 conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020;
b) titolari di attività imprenditoriale, con sede operativa nel Comune di Bracciano, oggetto di chiusura a seguito del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’11 marzo 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale”;
Per la dimostrazione del possesso dei suddetti requisiti, il richiedente, sotto la propria responsabilità, potrà avvalersi dell’istituto della autocertificazione, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa). Tali dichiarazioni, se mendaci, saranno soggette a sanzioni amministrative e penali.
RIPARTIZIONE DEL CONTRIBUTO
Il contributo verrà calcolato in base al fatturato di impresa relativo all’esercizio finanziario 2018 ovvero, fatturato 2019 per le imprese avviate nel corso del 2019, e sarà così ripartito:
• da EUR 0 a EUR 65.000 di fatturato: contributo massimo erogabile EUR 600,00;
• da EUR 65.001 a EUR 250.000 di fatturato: contributo massimo erogabile EUR 400,00;
• oltre EUR 250.000 di fatturato: contributo massimo erogabile EUR 200,00.
DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
Il richiedente presenta la domanda di contributo utilizzando apposito modello fornito dal Comune.
Le dichiarazioni sono rese dal richiedente sotto la propria responsabilità, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa) e quindi soggette a sanzioni amministrative e penali in caso dichiarazioni mendaci.
Alla domanda, deve necessariamente essere allegata copia di un documento di identità del richiedente.
TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda di partecipazione all’Avviso dovrà essere compilata esclusivamente sul modello pubblicato sul sito istituzionale dell’Ente e dovrà essere presentata entro il termine del 05 giugno 2020:

tramite raccomandata postale A/R entro il termine di scadenza del bando;
per Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo: bracciano.protocollo@pec.it;
per Posta Elettronica all’indirizzo email: protocollo@comune.bracciano.rm.it.
Spetta all’Amministrazione Comunale procedere a idonei controlli, anche a campione, circa la veridicità delle dichiarazioni rese.

QUI L’AVVISO PUBBLICO: https://drive.google.com/open?id=1AqScvLn82x-A9ytnRRbhmrsZrs15rgMb

QUI LA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE: https://drive.google.com/open?id=1a4rz09YkTixCVXnDdx3amh6ptPfbr4Yg

Fondi imprese: ecco il modulo per i prestiti da 25.000 euro.

Microprestiti alle imprese garantiti al 100% dallo Stato pronti a partire.

A disposizione fino a 25 mila euro per imprese, artigiani, autonomi e professionisti come previsto dal Decreto imprese appena pubblicato in Gazzetta ufficiale.

Per ridurre i tempi di attuazione era stata già inviata alla Commissione Ue, ancor prima dell’approvazione del decreto legge, la notifica con la quale era stata richiesta l’autorizzazione ad adottare questi nuove regole di aiuti di stato e che oggi ha ricevuto il tempestivo via libera da Bruxelles.

Il modulo è stato pubblicato sul sito del Fondo di garanzia, rendendo così operativa la misura prevista dal decreto Liquidità (D.L. n. 23/2020, articolo 13, lettera m).
Per tali finanziamenti il rilascio della garanzia è automatico e gratuito, senza alcuna valutazione da parte del Fondo. Il soggetto finanziatore pertanto potrà erogare il finanziamento con la sola verifica formale del possesso dei requisiti, senza attendere l’esito dell’istruttoria del gestore del Fondo medesimo.

Elementi da considerare prima della domanda

Prima della presentazione delle domande è bene tener presente alcuni elementi.Come espressamente stabilito dal decreto Liquidità, saranno ammissibili alla garanzia del Fondo, con copertura al 100% sia in garanzia diretta sia in riassicurazione, i nuovi finanziamenti in favore di PMI e di persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni la cui attività d’impresa è stata danneggiata dall’emergenza Coronavirus (COVID-19) come da dichiarazione autocertificata, purché tali finanziamenti prevedano:- l’inizio del rimborso del capitale non prima di 24 mesi dall’erogazione e una durata fino a 72 mesi;- un importo non superiore al 25% dell’ammontare dei ricavi del soggetto beneficiario, come risultante dall’ultimo bilancio depositato o dall’ultima dichiarazione fiscale presentata alla data della domanda di garanzia ovvero, per i soggetti beneficiari costituiti dopo il 1° gennaio 2019, da altra idonea documentazione, come autocertificazione (comunque, non superiore a 25.000 euro). L’importo del prestito di 25.000 euro è pertanto l’importo massimo del finanziamento.Il tasso massimo applicabile è rapportato al Rendistato, maggiorato dello 0,2%.

Come si compila il modulo

Il modulo dovrà essere compilato, nel caso di impresa, dal legale rappresentante dell’impresa (che dovrà indicare la denominazione e la ragione sociale, il codice fiscale, la data di costituzione e la sede legale) ovvero dal professionista o dal lavoratore autonomo, che dovrà specificare il numero di partita IVA e la data di iscrizione.Nel modulo dovrà essere specificato il codice Ateco dell’attività economica interessata dal finanziamento.Si dovrà inoltre dichiarare che l’attività è stata danneggiata dall’emergenza COVID-19 e dovranno essere indicati i ricavi registrati nell’ultimo bilancio depositato o nell’ultima dichiarazione fiscale presentata.I soggetti costituiti dopo il 1° gennaio 2019, invece, potranno certificare i ricavi con un’autocertificazione oppure con altra documentazione idonea allo scopo.Altra informazione da riportare nel modulo riguarda gli aiuti relativi alle misure temporanee di cui alla Comunicazione della Commissione Europea del 19 marzo 2020 e successive modifiche e integrazioni di cui si è eventualmente già beneficiato e l’amministrazione che li ha concessi.

Documenti

Allegato 4 bis – Modulo richiesta agevolazione soggetto beneficiario finale (docx) – Per finanziamenti di importo fino a 25.000 euro ai sensi della lettera m), comma 1 dell’art. 13 del DL Liquidità per la richiesta di garanzia

Scarica il modulo dal sito fondidigaranzia.it

Sospensione rate mutuo prima casa

Con il decreto Cura Italia è stato rifinanziato il Fondo di solidarietà per i #mutui per l’acquisto della prima casa con un importo pari a 400 milioni di euro.
Successivamente, attraverso il Decreto Liquidità dell’8 aprile sono state ampliate le categorie dei potenziali #beneficiari includendo:

🔹i lavoratori che hanno subito una sospensione o una riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni
🔹i lavoratori autonomi, i liberi professionisti, gli artigiani e i commercianti
che hanno registrato una riduzione del fatturato superiore al 33% rispetto a
quanto fatturato nell’ultimo trimestre 2019 in conseguenza della chiusura o
della restrizione della propria attività

Rimangono valide le casistiche di temporanea #difficoltà economica già previste per l’accesso al fondo:

🔹La cessazione del rapporto di lavoro subordinato
🔹La cessazione dei rapporti di lavoro “atipici”
🔹La morte o riconoscimento di handicap grave di un titolare del mutuo

E’ possibile scaricare il modulo per la sospensione delle rate del mutuo prima casa del Ministero dell’Economia e delle finanze qui:

CONTRIBUTI STRAORDINARI PER IL PAGAMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE 2020

A seguito dell’emergenza sanitaria COVID-19 che sta determinando evidenti difficoltà
economiche e sociali soprattutto per le famiglie più fragili, la Regione Lazio, con proprie risorse, ha previsto un apposito stanziamento straordinario e una tantum finalizzato alla concessione di contributi in favore di conduttori di alloggi per sostenere in parte il pagamento dei canoni di locazione su alloggi di proprietà sia privata sia pubblica per tre mensilità dell’anno 2020.
Soggetti beneficiari dei contributi che potranno farne richiesta
Beneficiari dei contributi sono i titolari di contratti di locazione ad uso residenziale di unità
immobiliari di proprietà privata e pubblica, site nel Comune di residenza e utilizzate a titolo di
abitazione principale. I contributi sono previsti per sostenere in parte il pagamento dei canoni di locazione su alloggi di proprietà sia privata sia pubblica per tre mensilità dell’anno 2020, e su richiesta dei beneficiari il contributo può essere versato direttamente ai locatori. Sono ammessi al contributo i soggetti richiedenti che alla data di presentazione della domanda posseggono i seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana, di un paese dell’UE, ovvero, nei casi di cittadini non appartenenti all’UE, in possesso di regolare titolo di soggiorno. I titoli di soggiorno in scadenza tra il 31 gennaio e 15 aprile conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020;
b) residenza anagrafica o locatari di alloggio per esigenze di lavoro e di studio, nel comune e nell’immobile per il quale è richiesto il contributo per il sostegno alla locazione;
c) titolarità di un contratto di locazione o di assegnazione in locazione. di unità immobiliare ad uso abitativo regolarmente registrato (sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali Al, A8 e A9). Per i contratti Ater e/o enti pubblici la titolarità è dimostrata dal pagamento dei canoni;
d) mancanza di titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare (riferimento alloggio adeguato: art. 20 del Regolamento regionale n. 2/2000 e s. m. e i.) nell’ambito territoriale del comune di residenza ovvero nell’ambito territoriale del comune ove domicilia il locatario di alloggio per esigenze di lavoro e di studio. Il presente requisito deve essere posseduto da tutti i componenti il nucleo familiare;
e) non avere ottenuto per l’annualità 2020 indicata nell’avviso, l’attribuzione di altro contributo per il sostegno alla locazione da parte della stessa Regione Lazio, di Enti locali, associazioni, fondazioni o altri organismi;
f) reddito complessivo familiare pari o inferiore a € 28.000,00 lordi per l’anno 2019 e una
RIDUZIONE SUPERIORE al 30% del reddito complessivo del nucleo familiare per cause
riconducibili all’emergenza epidemiologica da Covid-19 nel periodo 23 febbraio – 31 maggio 2020, rispetto allo stesso periodo dell’anno 2019. Tale riduzione potrà essere riferita sia a redditi da lavoro dipendente (riduzione riferita a licenziamento, riduzione orario di lavoro, cassa integrazione ecc), sia a redditi di lavoro con contratti non a tempo indeterminato di qualsiasi tipologia, sia a redditi da lavoro autonomo/liberi professionisti (con particolare riferimento alle categorie ATECO la cui attività è sospesa a seguito dei provvedimenti del governo),
La domanda di partecipazione all’Avviso dovrà essere compilata esclusivamente sul modello predisposto dalla Regione Lazio e messo a disposizione dal competente Ufficio comunale e dovrà essere presentata, entro il termine del 15/5/2020:
– indicare il provvedimento comunale n. 594 del 14/4/2020;
– tramite raccomandata postale A/R entro il termine di scadenza del bando;
– per Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo: bracciano.protocollo@pec.it
– per Posta Elettronica all’indirizzo email: protocollo@comune.bracciano.rm.it


Attenzione:Le domande incomplete o non sottoscritte non saranno ritenute valide ai fini della successiva formazione della graduatoria.

Bracciano, richiesta di attivazione di informazione e supporto alle Imprese costrette a sospendere la propria attività per l’emergenza COVID-19 Coronavirus

Non sfugge a nessuno che le attività economiche del nostro territorio, a seguito dell’emergenza sanitaria in atto, rischiano seriamente di non resistere alla drammatica fase emergenziale che tutti noi, nostro malgrado, stiamo vivendo. Nasce così l’esigenza, da me fortemente sentita, di proporre all’amministrazione braccianese per i nostri concittadini, uno sportello comunale che possa dare supporto ed assistenza a chi oggi subisce un rallentamento improvviso della propria attività economica, grazie all’accesso a tutte le possibili fonti di finanziamento o agevolazioni già attivate o che verranno attivate nei prossimi mesi sia da parte dello Stato e Regione sia da parte di soggetti privati.

L’obiettivo è di mettere a disposizione degli imprenditori, artigiani, commercianti, attività turistiche e di servizi, un punto di ascolto delle esigenze e delle proposte, al fine di attivare iniziative di supporto alle attività economiche del territorio.

Lo Sportello mapperà costantemente tutti gli strumenti di sostegno a disposizione delle imprese locali messe a dura prova dall’emergenza Coronavirus, così da renderli facilmente utilizzabili, specie in considerazione dei numerosissimi quesiti, dubbi e difficoltà interpretative frutto di una sovrapposizione di disposizioni non sempre
chiare. Ma non solo.

Nei decreti governativi sono contenute disposizioni finalizzate al sostegno delle realtà imprenditoriali in difficoltà, che prevedono, ad esempio, la sospensione, a determinate condizioni, del pagamento delle rate del mutuo e degli affitti. Previsto il rinvio del pagamento delle tasse e dei contributi, e in alcuni casi la loro parziale cancellazione. Sostegno economico alle imprese, prevedendo di garantire una copertura del 100% da parte dello Stato sui prestiti erogati dalle banche alle imprese. per i prestiti è previsto un tasso allo 0,5% massimo e dovranno essere restituiti in sei anni, prestiti fino a 25 mila alle piccole e medie imprese e professionisti, prestiti fino a 800 mila euro con garanzia al 100% ma con una valutazione della solvibilità.

Con una garanzia da parte dello Stato sui prestiti erogati dalle banche alle imprese. per un tasso d’interessi allo 0,5% massimo e dovranno essere restituiti in sei anni.

Ciò a tutela della collettività tutta.
Consigliere Marco Tellaroli
07.04.2020

Di seguito la richiesta:

costituzione di uno sportello di supporto e consulenza alle attività economiche del territorio.pdf

Rinvio dei tributi comunali di Bracciano, senza indicazione del termine.

EMERGENZA COVID19 – PROPOSTA DI RICHIESTA DI DIFFERIMENTO A DATA DA DESTINARSI DELLA SCADENZA DELLE RATE DI PAGAMENTO DI TOSAP, TARI, ICP, CANONI DI LOCAZIONE DI IMMOBILI DELL’ENTE A FINI NON ABITATIVI E RICHIESTA PROROGA PAGAMENTI DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI E PRATICHE EDILIZIE CON SOSPENSIONE DEI RELATIVI ONERI

Coronavirus. Comunicato alla cittadinanza dei sindaci di Bracciano ...
emergenza COVID-19, l’economia della Città di Bracciano si sta indebolendo sensibilmente

Sono queste le proposte che ho depositato al Comune di Bracciano, come Consigliere comunale.

Alla luce dell’attuale situazione e soprattutto della difficile e successiva ripresa economica alla fine dell’emergenza COVID-19, rilevato che, l’economia della Città di Bracciano si sta indebolendo sensibilmente, con effetti particolarmente negativi sulle attività produttive.

In molti Comuni d’Italia è già accaduto, infatti, le minori entrate degli Enti locali che adotteranno questa misura, saranno compensate dalle anticipazioni di liquidità con la Cassa depositi e prestiti. Il rinvio delle tasse sulla casa e sui rifiuti non avrebbe bisogno del via libera del Consiglio comunale, è sufficiente il parere favorevole della Giunta.

Chiedo subito di intervenire sulle tante scadenze e pagamenti come, Tasi, Tari e Cosap, chiedo anche uno stop alle tasse sulle insegne, occupazione del suolo pubblico, aree mercatali e anche un congelamento della tassa di soggiorno.

Tali richieste sono supportate soprattutto dal fatto che la maggior parte delle imprese come ristoranti, bar, pizzerie, pub e comunque tutti i pubblici esercizi anche quelli all’interno di strutture ricettive, ma anche ambulanti ed altri esercizi che pagano l’occupazione del suolo pubblico e tutte quelle attività ritenute dal dpcm dell’11 e 22 marzo sono chiuse e non ritenute essenziali.

Ritengo fondamentali tali interventi a sostegno delle imprese in un momento critico alla quale è venuto a mancare il lavoro e quindi introiti che costituivano liquidità per pagare anche imposte e tributi ma che oggi viene a mancare per affrontare le spese di gestione delle attività e il reddito familiare per i prossimi mesi.

Inoltre, sarà opportuno ricomprendere tutte quelle attività sospese, di cui all’art. 103 del Decreto Legge 17 marzo 2020, fino alla data del 15 giugno 2020, tra cui tutti i titoli edilizi, quali: PdC, SCIA, CILA, CIL, Inizio Lavori, Fine Lavori, sospensione dei pagamenti e le rateizzazioni degli Oneri di Urbanizzazione (UP + US) e del Costo di Costruzione (Bucalossi) ed assoggettarle ad ulteriore proroga di almeno 6 (sei) a titolo volontario con le modalità che l’amministrazione riterrà più opportune.

Infine, visto che la consegna a domicilio di materiale scolastico per le librerie o cartolibrerie non è consentita al di fuori del Comune, ma la modalità di didattica a distanza sì. Vorrei che il Comune di Bracciano, capofila nelle attività socio assistenziali, si possa fare promotore anche delle attività di cultura e didattica, e di consentire alle librerie e cartolibrerie di consegnare il materiale di cancelleria, i prodotti per l’ufficio e la scuola, i libri e il materiale didattico in giacenza o in loro possesso, anche fuori del proprio comune o territorio di appartenenza, attraverso un’ordinanza sindacale ad hoc che permetta la creazione di una rete tra Enti locali, cioè con gli altri Comuni che ho informati per conoscenza e tutti coloro che vorranno aderire.

Confido nella comprensione e nella sensibilità del sindaco di Bracciano.

Di seguito le mie proposte

  1. creazione di una rete dei luoghi della cultura e della trasmissione dei saperi;
  2. richiesta proroga pagamenti dei procedimenti amministrativi e pratiche edilizie con sospensione dei relativi oneri
  3. richiesta di differimento a data da destinarsi della scadenza delle rate di pagamento di tosap, tari, icp, canoni di locazione di immobili dell’ente a fini non abitativi;